Andrea Dovizioso

Andrea Dovizioso: “Márquez, battermi in lotta è difficile”

Andrea Dovizioso arriva a Misano per una nuova sfida al leader Marc Márquez: "Rosica parecchio, ma l'obiettivo è vincere il Mondiale".

12 settembre 2019 - 12:05

Andrea Dovizioso sbarca a Misano dopo il brutto colpo di Silverstone. A far male non tanto la caduta e le conseguenze fisiche quasi smaltite, quanto il doppio zero stagionale che hanno allontanato definitivamente le speranze iridate. 78 il gap da Marc Márquez, ma nella distanza in classifica la cattiva sorte recita un ruolo fondamentale. Su per giù una quarantina di punti sono andati persi fra Catalunya e Inghilterra: “A volte mi viene da chiedermi, perché?“.

Un anno fa il forlivese della Ducati trionfava a Misano, una delle emozioni più stupefacenti in carriera. “Per noi italiani sono quelle gare dove dai qualcosa in più. Misano è dove un po’ tutti abbiamo iniziato a correre, ha un sapore diverso”, ha ammesso Andrea Dovizioso al magazine ‘G’ abbinato a ‘La Gazzetta dello Sport’. “Essere sul gradino più alto in quelle gare è diverso, impagabile. Non corri per questo. Ma vederli lì sotto, tutti per te, è una di quelle fortune che pochi si possono permettere, uno dei motivi per cui ti prendi tutti questi rischi e lavori forte ogni giorno”.

Adesso arriva il momento di provare a ripetersi per tenere vivo il campionato e per guadagnare ulteriore autostima in Ducati. La vittoria austriaca può aver dato tanto a livello di morale e rappresentare un grande aiuto psicologico da qui alle prossime gare. Ma Andrea Dovizioso, come ben sappiamo, è il giusto equilibrio tra cavallo bianco e cavallo nero. “Osare non ti porta ad andare più forte o a vincere dei campionati. L’osare lo fai nei momenti giusti, ma il fare cose da matti funziona raramente. Non puoi farlo per una gara intera. La gente ha una percezione un po’ irreale di questa cosa”.

Marc Márquez ha già prenotato il sesto titolo mondiale in MotoGP, ma al Dovi rimane la consolazione di aver vinto quasi tutti i duelli all’ultima curva contro lo spagnolo. “Sa che battermi in lotta è difficile, perché non cerco l’aggressività, ma una soluzione diversa”. Eppure la storia ricorda chi vince la guerra e non le battaglie… “Rosica parecchio, ma l’obiettivo resta vincere il Mondiale”.

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