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Alex Hofmann: “22 gare nel calendario MotoGP? Sono troppe”

Alex Hofmann si mostra critico riguardo l'aumento delle gare nel calendario MotoGP. Sottolinea in particolare la salute di piloti e meccanici.

6 gennaio 2020 - 17:58

In questo 2020 i piloti del Motomondiale disputeranno 20 gare, con l’aggiunta del GP in Finlandia. Si parla di ulteriori aumenti, con l’inserimento di tappe in altri paesi. Un’idea che non vede tutti d’accordo: uno di questi è Alex Hofmann, ex pilota e attualmente commentatore televisivo, che esprime anche preoccupazione per tutte le persone al lavoro nel paddock del Motomondiale.

“Ventidue gare nel calendario MotoGP? Sono troppe” ha dichiarato senza mezzi termini Hofmann, come riportato da Motorsport-Total. “Durante gli ultimi test ho visto facce pallide, meccanici con le spalle abbassate. Erano tutti al limite. Il viaggio di ritorno ormai è una fuga dal paddock per trascorrere del tempo con la famiglia. La maggior parte dei meccanici è composta da persone di 50/60 anni.”

Anche per i piloti la situazione non è per nulla facile. “Jack Miller aveva le lacrime agli occhi quando ha tenuto tra le mani il biglietto per l’Australia” ha continuato Alex Hofmann. “Sembra soprattutto che ci dimentichiamo che i piloti difficilmente concludono una stagione senza infortuni. Riusciremmo a salvaguardare anche la salute dei ragazzi. Forse avremmo campioni più ‘giusti’.”  

Non tralascia anche la situazione dei costruttori: “Non ce n’è uno che tecnicamente riesca a chiudere l’anno al 100%. I motori sono al limite.” Pensa poi anche ai tanti appassionati che affollano gli spalti ad ogni Gran Premio. “Vengono inseriti anche nuovi circuiti, come quello in Thailandia o il prossimo in Finlandia. Anche per i fan però potrebbe essere troppo” ha concluso.

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