MotoGP, Marc Marquez

Alex e Marc Marquez… The Blues Brothers della MotoGP

Marc Marquez e suo fratello Alex uniti nella vita ma divisi nel box. Il campione di MotoGP a breve cambia casa e nel paddock ognuno ha il suo lavoro.

3 gennaio 2020 - 20:23

La Befana porta un sogno in casa Marquez: Marc e Alex insieme nel box Honda. Stanno per arrivare i Magi, una leggenda che i due fratelli coltivano da piccoli. Oggi sono loro le leggende di Cervera e della MotoGP, alla Honda il merito di averlo trasformato in realtà prima di ogni previsione. Per di più al termine di una stagione 2019 in cui entrambi si sono confermati campioni del mondo. “Per me è stato uno dei giorni più felici della mia vita – ha ammesso Marc Marquez a GQ Spagna -. Nel 2014 eravamo entrambi campioni del mondo, ma riuscire a ripeterlo quest’anno è stato fantastico“.

Un traguardo storico che non potrà più ripetersi ora che “The Blues Brothers” della MotoGP militano nella massima serie. “Il sogno era vedere mio fratello guidare nella classe regina. Ora sono molto felice di poter approfittare di questa opportunità alla HRC. Oltre a essere stato coraggioso – ha sottolineato Marc Marquez – ha il merito di aver accettato una simile sfida, altri piloti non avrebbero accettato“. Per Alex si prospetta un confronto continuo, una pressione non indifferente per un rookie che dovrebbe scendere in pista soprattutto per imparare i segreti della RC213V. Nei compiti a casa sarà aiutato da suo fratello maggiore, ma niente distrazioni in pista.

MARC MARQUEZ CAMBIA CASA

In ballo per Marc c’è il nono titolo iridato, la possibilità di eguagliare il grande rivale Valentino Rossi. E l’esultanza dopo la vittoria di Misano dimostra quanto tenga a questo traguardo sebbene si dichiari disinteressato ai record. Per suo fratello c’è in gioco il rinnovo del contratto per il biennio 2021-2022, oltre alla conquista del titolo di ‘rookie of the year’ che dovrebbe essere piuttosto scontato. “Non cambia nulla per me, c’è semplicemente un nuovo compagno di squadra, che è il campione del mondo Moto2 ed è mio fratello. Naturalmente, grazie al legame fraterno, continueremo ad allenarci insieme per cercare di migliorare. Ma una volta sul circuito… ognuno ha il suo lavoro“.

Nessuna sfida potrà mai dividere due fratelli, oltre ogni contesa, vittoria o sconfitta. “Siamo simili nello stile di vita: nell’ambizione, nel sacrificio e nel lavoro – ha aggiunto Marc Marquez -. E allo stesso tempo ci differenziamo perché lui è probabilmente più paziente, meno impulsivo e riflette di più prima di fare qualcosa“. L’unica divisione sarà il domicilio. Il campione in carica della MotoGP presto lascerà la casa dei genitori. “Sì, ora viviamo insieme ma sto costruendo una casa a Cervera, quindi in linea di principio, se tutto va bene, in primavera vivrò già lì. A 26 anni ho dovuto diventare indipendente“.

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