Alex Rins MotoGP

MotoGP, sospiro di sollievo Alex Rins: “Non sento tanto dolore alla spalla”

La caduta del venerdì aveva evocato vecchi spettri per Alex Rins, ma il pericolo sembra scongiurato. Domani partirà 10°: rimonta possibile?

21 novembre 2020 - 19:45

Alex Rins può tirare un sospiro di sollievo. Il pilota della Suzuki era stato vittima di una caduta nella giornata di ieri che aveva riacutizzato il dolore alla spalla destra infortunata ed operata ad inizio stagione, ma dopo un po’ di preoccupazione tutto sembra andare per il meglio. Lo spagnolo aveva ipotizzato l’opzione di un’operazione lunedì prossimo, ma il pericolo pare passato. Rins può dunque concentrarsi sulla gara di Portimao e la 2° posizione mondiale, oltre al titolo costruttori per Suzuki.

“È stato un bel giorno per noi sinceramente”, sorride Rins. “Siamo entrati in Q2 abbastanza facilmente, era importante riuscirci. Nel pomeriggio speravo di fare meglio nel giro secco, ma il vento forte ha condizionato la nostra prestazione. Nelle FP4 non abbiamo potuto inoltre mostrare il nostro potenziale dato che abbiamo usato una gomma con tanti giri sulle spalle”.

L’appuntamento è rimandato allora al warm up: “Spero che domani mattina riusciremo a far vedere la nostra velocità e di poter fare una bella gara ottenendo il nostro obiettivo pur partendo dalla 10° posizione”. Rins parla di obiettivo: quale? “La 2° posizione in campionato è importante, ma lo è anche conquistare il titolo costruttori per Suzuki e conseguire in questo modo la tripla corona!”.

Alex Rins: “Miller, dove sei?”

Lo spagnolo rassicura poi sulle condizioni della sua spalla destra: “Non sento tanto dolore come ieri, fortunatamente la situazione è buona. La pista è difficile e impegnativa, ci sono tante curve sul lato destro. Ho avvertito un po’ di stanchezza sul braccio ma sono in grado di coprire la distanza di gara!”. Partendo da lontano a che tipo di gara potrà ambire? “Con la gomma dura con qualche giro di usura il venerdì siamo stati piuttosto costanti e non è andata troppo male. Lottare per la vittoria partendo dalla 10° posizione è difficile, bisogna vedere come andrà il primo giro”.

Alex scherza poi sulla sua richiesta di autostop alla fine della terza sessione di prove libere dove è rimasto senza benzina: sfortunatamente Rins si è fermato proprio dopo lo scollino ed è risultato poco visibile per i piloti che stavano passando in quel punto. Niente “taxi-Miller” questa volta: “Ho finito la benzina e ho provato a chiedere un passaggio. Stavo aspettando taxi-Miller [in più occasioni Miller ha concesso uno ‘strappo’ ai suoi colleghi rimasti senza benzina fino ai box], ma non l’ho visto. Purtroppo mi sono collocato in un posto poco visibile (risata)”.

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