MotoGP. Pol Espargaro

MotoGP, Pol Espargarò: “Se lascio KTM voglio puntare al Mondiale”

Pol Espargarò in cerca di nuovi stimoli in MotoGP dopo quattro stagioni in KTM. Ma per cambiare chiede un team vincente con cui puntare al Mondiale.

1 giugno 2020 - 13:03

Il mercato piloti MotoGP potrebbe riservare ulteriori sorprese. L’ascesa di Jack Miller nel team Ducati factory ha spiazzato Danilo Petrucci, che molto probabilmente resterà senza una sella in classe regina per il 2021. La prossima mossa è attesa da Andrea Dovizioso, destinato a restare in sella alla Desmosedici se vorrà continuare a puntare al titolo mondiale.

Un’altra svolta sul mercato potrebbe arrivare anche da Pol Espargarò, stanco di dover vestire i panni del pilota-collaudatore per KTM. Correrà la sua quarta stagione con la RC16, ma c’è voglia di puntare alle posizioni che contano. In un’intervista a Onda Cero ha riconosciuto di aver avuto contatti con altri marchi, ma che si sposterà solo per andare su Yamaha, Honda o Ducati. Pol Espargaró e Dani Pedrosa sono tornati sulla loro KTM al RedBull Ring in Austria alcuni giorni fa. Il pilota residente in Andorra Espargaró si è detto molto soddisfatto del test e dell’evoluzione del prototipo 2020, soprattutto a livello di telaio.

HONDA O DUCATI IL SOGNO DI POL

Ma dopo sei stagioni in MotoGP (la settima nel 2020) il minore dei fratelli Espargarò vorrebbe guardarsi intorno. “Siamo in un momento di tiro alla fune tra marchi e piloti. Se lascio KTM è per andare in uno dei tre grandi marchi che possono scegliere di essere campioni del mondo. È molto difficile trovare un posto tra i marchi leader“, spiega Pol. “Sia Marc che Honda sono ad un livello brutale… è un pilota che è costantemente nella top-3 ed è questo che lo rende imbattibile. Non c’è nessun pilota che possa eguagliare Marc in questo momento, penso che sia il favorito per vincere il titolo“.

In questo momento è difficile capire quale sia il livello di ogni marchio. Considerando il test in Qatar la sua KTM ha il potenziale per giocarsela nella top-10, nella speranza di approfittare di qualche situazione straordinaria per puntare alla top-5. Il lavoro di Dani Pedrosa risulta fondamentale per l’evoluzione della moto arancione, ma il podio resta un obiettivo ancora troppo lontano. Sotto tutti i punti di vista sarà una stagione MotoGP straordinaria: “Ogni squadra avrà un hotel assegnato e ci saranno test per tutti noi che viaggiamo. Ci sarà un numero limitato di personale sui circuiti e gli altri collaboreranno con il telelavoro. Non è la situazione migliore – conclude Pol Espargarò -, ma dobbiamo abituarci a conviverci almeno durante questa stagione“.

Video: Instagram

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