MotoGP, piloti al Sachsenring: “Curiosità per la MotoE, ma…”

Márquez, Petrucci, Quartararo, Viñales, Morbidelli e Mir in conferenza al Sachsenring. Si parla del GP, ma anche di MotoE e del KymiRing.

4 luglio 2019 - 18:00

Appuntamento importante per il Motomondiale, l’ultimo prima della pausa estiva. Si corre questo fine settimana al Sachsenring, Gran Premio che si apre come sempre con la conferenza stampa inaugurale. Hanno preso parte all’evento odierno Marc Márquez, Danilo Petrucci (all’ultimo inserito al posto di Dovizioso), Fabio Quartararo, Maverick Viñales, Franco Morbidelli e Joan Mir. Dal tracciato al campionato, dalla nuova MotoE al KymiRing, ecco le parole dei piloti.

Marc Márquez arriva con ampio margine in classifica iridata, ma vuole chiudere al meglio la prima parte di stagione. “Chiaramente mi trovo sempre bene su questa pista, ma siamo messi bene anche in campionato. In gara abbiamo accumulato 20 punti davvero importanti. Qui saranno tutti vicini e dovremo capire chi saranno i maggiori rivali, ma noi dobbiamo essere competitivi da subito. Dicono che sono il favorito, ma non dimentichiamo Austin: tutti si aspettavano che vincessi e invece sono caduto. Per noi il punto chiave è la consistenza, ciò su cui lavoriamo sempre. Noi dobbiamo solo essere veloci su ogni tracciato, bilanciando i nostri punti forti e deboli.”

La parola a Danilo Petrucci, fresco di rinnovo per un’altra stagione con Ducati Team. “Da entrambi le parti c’era voglia di continuare insieme. L’obiettivo è rimanere il più a lungo possibile in questa squadra ed il prossimo anno è già un primo passo. Ora posso girare con minore pressione. Stiamo lottando per la top 3 in campionato, ci aspettano delle sfide importanti e siamo ormai a metà stagione. Assen è stato per noi uno dei GP più strani. La moto era perfetta fino a sabato mattina, poi era l’opposto sabato pomeriggio e anche domenica c’è stata davvero tanta differenza rispetto alle altre. Dobbiamo lavorare meglio per mantenerci sempre al livello dei rivali.” Risponde poi ad una domanda sui programmi per la pausa estiva. “Giovedì prossimo ho l’esame per la patente della moto. Sono molto preoccupato, non sono sicuro di superarlo” ha dichiarato, senza mai trascurare il suo umorismo.

Tocca poi a Fabio Quartararo, reduce da un doppio podio nelle ultime due gare. Il braccio operato recentemente ancora non è completamente a posto, ma il pilota ha dichiarato di sentirsi decisamente meglio. Non manca la voglia di competere. “Per me è bello tornare a correre subito dopo un Gran Premio. La tappa ad Assen è stata positiva, abbiamo mantenuto un buon ritmo nella prima parte di gara. Era la prima volta che correvo lì su una MotoGP, quindi direi che è andata bene. Guardando quanto fatto nelle ultime stagioni, sembra che Yamaha si trovi molto bene su questo tracciato, quindi mi aspetto di essere nuovamente competitivo.”

Maverick Viñales ha ottenuto la sua prima vittoria stagionale domenica. Si tratta di un risultato fortemente cercato e che dimostra i passi avanti compiuti ultimamente. Il pilota spagnolo ci tiene a dimostrare che non si tratta di un caso isolato. “La vittoria è stata un risultato davvero importante. Ci ha permesso di raccogliere i frutti del nostro duro lavoro. Honda e Marc chiaramente sono i favoriti qui e sappiamo che sarà un GP difficile. Dobbiamo però mantenere la stessa mentalità delle ultime gare, lavorando bene fin da subito e dando tutto. In questo momento non abbiamo niente da perdere.”

Parla poi Franco Morbidelli. “Finora è stata una buona stagione” ha dichiarato il Campione Moto2 2017. “Siamo stati competitivi, anche se non abbiamo ancora raggiunto i risultati che saremmo aspettati in alcune gare. Dobbiamo migliorare qualcosa, ma comunque per ora sta andando tutto abbastanza bene. Il Sachsenring è un tracciato su cui sono sempre stato veloce, non so spiegarne il perché. Questo però è successo quando correvo in Moto2, sarà diverso. Quest’anno correrò per la prima volta con la MotoGP visto che nel 2018 ero infortunato.”

Chiude il giro il rookie Joan Mir, soddisfatto dei progressi compiuti con la sua Suzuki. “Nelle prime gare della stagione abbiamo incontrato tante difficoltà, oltre a commettere alcuni errori da rookie. Da Barcellona abbiamo compiuto costanti passi avanti, ora stiamo lavorando bene e ne sono contento. Come ha detto Fabio [Quartararo], anche per me sarà la prima volta con una MotoGP. Dovremo vedere come mi comporterò e quanto riuscirò ad essere competitivo. Sembra che quest’anno abbiamo un ottimo pacchetto ed in passato sono andato bene, ma la MotoGP è un’altra storia.”

Non è mancata la richiesta di un parere sulla MotoE, nuovo campionato al debutto questo fine settimana. Márquez ha parlato di “grande curiosità per quello che sarà il futuro delle due ruote”, ma sottolinea la mancanza del suono del motore. “Una MotoE non può produrre il suono di una MotoGP” ha aggiunto Petrucci, con Viñales dichiaratosi d’accordo. Morbidelli invece ha dichiarato di apprezzare la nuova categoria, per lui particolarmente interessante, oltre ad aver piacere di rivedere in azione anche piloti ritirati. Concorda con lui Mir: pur riconoscendo la differenza di suono, anche il rookie spagnolo è curioso di vedere le moto elettriche in azione.

Un parere finale poi sul KymiRing, il tracciato finlandese ancora in costruzione e esaminato in questi giorni. “Non è ancora a posto, ma lo sarà a breve” ha dichiarato Márquez. “Dorna però deve ancora confermare eventuali test da svolgere.” “Ho visto qualche foto del posto” ha aggiunto Petrucci. “Non abbiamo molte informazioni al moto. Sarà bello però inserire altri stati nel Motomondiale. Corriamo di più e proviamo meno!” Un pensiero che condivide anche Quartararo.

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