MotoGP Petrucci

MotoGP, Petrucci cerca l’abito giusto per la KTM: “Fa quello che voglio io”

Danilo Petrucci sorride dopo la giornata di test: la strada è lunga, ma grazie anche al confronto con gli altri KTM comincia a vedere la luce.

11 marzo 2021 - 10:02

Cambiare moto in MotoGP è un po’ come cambiare vita ed è quello che sta accadendo a Danilo Petrucci. Il ternano continua il percorso di adattamento alla KTM alla ricerca del vestito giusto per la sua taglia e al terzo giorno di test inizia a vedere un raggio di sole. Chiaro, la strada sarà ancora lunga (17° a fine giornata ad un secondo e otto dalla vetta) e riuscire a trovare un abito che si cucirà alla perfezione non sarà semplice, ma Danilo e KTM giorno dopo giorno si stanno avvicinando a chi invece indossa gli stessi panni da anni.

“Ci confrontiamo con piloti sulla stessa moto da tempo”

“Sono contento perché sto cominciando a guidare come voglio e ci avviciniamo ai primi”, commenta Petrucci. “La strada è lunga e ho ridotto il gap dalla migliore KTM (Oliveira), è positivo. Il mio tempo è migliorato di un secondo, anche se i tempi sono stati impressionanti. Sei/sette piloti sono andati sul 53, ma oggi abbiamo fatto delle mosse che hanno funzionato e sono contento”. Testa bassa e lavorare: “Il distacco da Jack (Miller) è alto, ma siamo solo all’inizio e ci stiamo confrontando con piloti sulla stessa moto da molto più tempo”.

“Manca tanto, ma ci stiamo avvicinando”

Danilo torna ad evidenziare i pregi di questa KTM: “Ha una buonissima erogazione e frenata del motore, ci aiuterà nelle piste dove si potrà frenare forte e ci sarà poco grip. Quando calerà la gomma potremo dire la nostra”. Prima però ci saranno altri due giorni di test e due gare in Qatar: “Tutto quello che dico è sulla carta, per adesso sto provando la moto soltanto qua. Dovremo essere forti a Losail: manca ancora tanto, ma ci stiamo avvicinando”.

“In alcuni punti più veloce delle altre KTM”

Come detto, il ternano sta cercando l’abito giusto per la sua KTM. “Abbiamo i dati anche dei pari marca, ci sono punti in cui sono già più veloce, in altri invece perdo. La cosa positiva è che mi sono divertito a guidare e riesco a dare indicazioni più giuste alla squadra”. Di che tipo? “Ci muoviamo in una direzione per bilanciare i pesi e la moto fino a che non arriviamo al limite. C’è da metterla a posto e nell’ultimo giorno credo che faremo una simulazione di gara”.

“Vorrei essere in linea con i pari marca”

Per ora manca il confronto con i rivali: “Non ho girato con nessuno, purtroppo. Sono abbastanza concentrato su me stesso. Ovviamente guardo tutti i tempi, ma il mio focus è sul mettere a posto la moto e fare in modo che faccia ciò che voglio”. Petrucci guarda il bicchiere mezzo pieno: “I primi sei/sette hanno fatto un giro che io avevo fatto in qualifica nel 2018, sono stati impressionanti. A me piacerebbe essere in linea con le KTM: il secondo giorno ero ad un secondo da Oliveira, oggi a quattro decimi”.

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