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MotoGP: Morbidelli e il GP dopo il botto. “Un po’ timido alla curva 2…”

Franco Morbidelli 15° in Stiria, con qualche fantasma dell'incidente della settimana prima. E su Zarco: "Sorpasso pulito, era molto più veloce di me."

25 agosto 2020 - 18:42

Franco Morbidelli ha vissuto un Gran Premio MotoGP di Stiria piuttosto complesso. Non sono mancati alcuni problemi di freni, un aspetto che ha condizionato anche le altre Yamaha, oltre ad un feeling non proprio ottimale con il Red Bull Ring. Fortunatamente a livello fisico non ha risentito troppo dell’incidente di sette giorni prima proprio sulla stessa pista austriaca. Quello però è stato un episodio che l’ha portato ad essere più cauto, soprattutto in un particolare punto del tracciato…

Le immagini dell’incidente Zarco-Morbidelli

“Sono stato un po’ timido alla curva 2” ha ammesso il pilota Petronas Yamaha. “Penso però che sia stato lo stesso anche per gli altri piloti.” ‘Morbido’ non ha nascosto una leggera preoccupazione quando ha rivisto il pilota francese dietro di lui, impegnato nella rimonta dalla pit lane. Quasi temeva il sorpasso in quella stessa curva dell’incidente, invece stavolta è avvenuto alla curva 9. “Mi chiedevo dove mi avrebbe superato, aveva un ritmo decisamente migliore del mio. È stato più pulito, si è preso un margine maggiore” ha sottolineato.

Come detto, è stato un GP difficile, chiuso con un mesto 15° posto. “È stato un weekend davvero strano” ha raccontato. “Nelle libere sembrava avessimo un ritmo per stare tra la quinta e la settima posizione, o qualcosa di simile. In gara però ho commesso subito un errore alla terza curva e ho perso tantissime posizioni. Da quel momento è stata una gara in salita, soprattutto per limitare i nostri punti deboli.” Ma nonostante tutto “È un punto importante dopo quanto successo la settimana prima…”

Ora c’è una breve pausa, poi si riparte con il doppio evento al Misano World Circuit. Si corre in casa, una motivazione in più per Franco Morbidelli, che su quella pista finora vanta come miglior risultato un 5° posto sia in MotoGP che in Moto2. “È un tracciato completamente differente, sul quale abbiamo dimostrato di essere abbastanza competitivi. Speriamo di esserlo anche quest’anno.”

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