MotoGP Miller Doha

MotoGP: Miller, il vento minaccia la gara. “Ricordate Oliveira nel 2019?”

4° in qualifica, Jack torna a sollevare dubbi sulla praticità delle MotoGP con vento e sabbia: "Condizioni ridicole nelle FP3".

3 aprile 2021 - 21:15

Jack Miller è soddisfatto con la 4° posizione in griglia dopo la seconda qualifica di MotoGP in Qatar. In entrambe le occasioni è mancata la prima fila, ma l’australiano dormirà comunque sogni tranquilli. L’obiettivo è chiaramente fare una gara migliore di sette giorni fa risolvendo i problemi, ma la vera variabile rischia di essere il vento.

“Contento per la 4° posizione”

“Sono contento con il 4° posto in realtà”, asserisce. Al rientro ai box sembrava però contrariato: “Lo ero perché ho rischiato un’altra grande caduta come ieri in curva tre e sul finale per poco sono riuscito a fare il 2° giro”. La posizione in griglia non era dunque la ragione: “Ero arrabbiato perché non sono riuscito ad uscire e fare subito i miei tempi”.

“La pista cambia ad ogni uscita!”

Adesso c’è da pensare alla gara e al migliorare il risultato di domenica scorsa. Fare previsioni però è impossibile: “La pista è differente ogni giorno, anzi, ad ogni uscita”. Le condizioni non aiutano: “Nelle FP3 non sono uscito perché non avrebbe avuto senso distruggere delle componenti in modo inutile. Era come guidare sul bagnato”.

“Ricordate cosa è successo a Oliveira due anni fa con il vento?”

“Inoltre, se il vento dovesse alzarci cominceremo a farci delle domande”, allarma Miller. “Potrebbe succedere la stessa cosa che è accaduta a Oliveira due anni fa in Australia. In quel caso Miguel stava facendo tutto normalmente ma una folata di vento lo ha portato fuori e provocato una caduta”.

“Se ci sarà una tempesta vedremo cosa succederà”

Si cercherà di essere comunque pronti: “La sabbia non aiuta di certo le gomme, ma non so dirti se potremo finire la gara con quelle condizioni. Se ci sarà una tempesta vedremo cosa succederà (sorride, ndr)”. Il piano è chiaro: “Non voglio guidare la corsa all’inizio. Useremo la stessa strategia di domenica scorsa cercando questa volta di finalizzarla”.

“Ho un piano, vedremo se riusciremo ad attuarlo”

Riuscirci, però, non sarà semplice: “Tutti saranno veloci e ci saranno. Qualcuno forse proverà anche a scappare, ma non penso che sia un’opzione facilissima. Dovremo capire cosa faranno gli altri e poi adattarci alla situazione. Io ho il mio piano, ma dovremo vedere se riusciremo a metterlo in atto”.

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