MotoGP Miller

MotoGP, Miller abbassa le ali: “Siete voi ad avere alte aspettative, non io”

Jack Miller chiude la prima qualifica MotoGP in 5° posizione. C'è chi si aspettava una prima fila facile, ma nessun dramma: "Domani più affamato".

27 marzo 2021 - 20:03

La prima qualifica MotoGP ‘in rosso’ poteva andare meglio per Jack Miller, ma tutto sommato non è andata male. Dopo i test e un venerdì da urlo forse quasi tutti si aspettavano di trovarlo in prima fila, invece l’australiano scatterà dalla quinta casella. Nessun dramma, vista la velocità mostrata da Miller durante tutto il weekend e oltretutto i punti si assegnano la domenica, come ammesso da Jack stesso.

“Siete voi a porre aspettative alte”

Il primo ad evidenziare come la 5° casella non sia un brutto risultato è lui stesso. “L’aspettativa era tutta vostra ragazzi, la 5° posizione va relativamente bene per me. In partenza siamo forti, non sono troppo stressato ad essere onesto”. Senza dubbio poteva anche andare meglio: “Non ho messo tutto insieme con la seconda gomma, ma siamo in una buona posizione e la gara sarà domani. Ovviamente volevo di più, ma sono comunque in 2° fila e ho fatto un giro record”.

“La qualifica mi renderà più affamato”

“Credo di avere qualcosa in più rispetto a quanto fatto vedere oggi, mi renderà ancora più affamato e determinato”, prosegue. “Le Yamaha generalmente sono sempre state grandiose complessivamente, anche sul giro secco. Vedremo come sarà la gestione domani della gara: potrebbe esserci vento”. Miller ribadisce l’importanza della direzione di quest’ultimo e della.. sabbia: “Spero ci sia vento contrario e dovremo capire quanta sabbia ci sarà in pista. È un fattore che può influenzare l’usura delle gomme”.

“La caduta un po’ mi ha condizionato”

Potrebbe essere una gara di strategia: “Forse non si potrà spingere al limite dall’inizio, altrimenti il rischio è quello di non finire la gara”. Jack è stato anche al mattino un’altra volta protagonista di una caduta: “Non so cosa sia successo ad essere sinceri. Sono entrato in curva, ho aperto il gas e ho perso il davanti. Sicuramente ha intaccato un pochino la mia fiducia”. 

“Ci serve un po’ più di stabilità”

Infine illustra le aree un po’ più “critiche”: “Dobbiamo essere più incisivi in alcuni cambi di direzione, come quello tra curva 11 e 12”. Nel complesso però il pacchetto continua a funzionare: “In accelerazione siamo forti e credo sarà uno degli aspetti cruciali domani. Credo che abbiamo tutto sotto controllo, ma solo il tempo lo dirà”. Intanto si può continuare a lavorare: “Nelle FP4 abbiamo provato a girare con gomme usate e cercato di rendere la moto più stabile”.

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