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MotoGP, Miller folgorato da Bagnaia: “Impressionante da fuori”

Jack Miller chiude con il primo tempo la prima giornata di prove in Qatar, ma non si ritiene il favorito: "Franco Morbidelli è l'uomo da battere".

26 marzo 2021 - 19:50

Si torna a fare sul serio in MotoGP, dopo la cinque giorni di test in Qatar che ha preceduto l’inizio della stagione. Nel primo venerdì dell’anno, Jack Miller ha chiuso con il miglior tempo complessivo, nonostante una caduta nel primo turno di giornata, a dimostrazione del grande feeling che ha con la nuova Ducati. Un inizio felice anche per il compagno di squadra Bagnaia, da cui è rimasto impressionato.

“Le Ducati stanno andando bene e il giro di Pecco (Bagnaia) mi ha impressionato”, ammette. “Quando ha fatto il suo miglior riferimento ero ai box, quindi ho potuto vedere da fuori il suo tempo: ha fatto impressione”. L’uomo davanti a tutti, però, è proprio Miller, anche se non si sente l’uomo da battere: “Per me il favorito è Franco Morbidelli! Nelle FP1 ha fatto il miglior giro senza cambiare le gomme, è forte e veloce”.

Jack avrebbe voluto fare lo stesso, ma una caduta ha complicato le cose. “Non potevo fare altro che montare uno pneumatico diverso, non avevo alternative”. Una scivolata con altre conseguenze: “Ho dovuto usare la vecchia carenatura dopo l’incidente. Preferisco quella nuova ed è quella che useremo in gara”. Miller racconta poi cosa è successo: “In quel momento la curva 4 era insidiosa e avevo la gomma media. Forse ho spinto un po’ troppo”.

Come detto, l’australiano è il più veloce, ma dietro di lui sono tutti molto vicini. “Zarco, che è quarto, è ad appena due decimi. Tanti piloti sono rapidi e siamo tutti davvero vicini. Molti ragazzi potrebbero fare bene in qualifica”. La cosa quasi certa però è che la Q2 è definita: “Migliorare domani nelle FP3 sarà difficile con le condizioni meteo, non penso che ci saranno tempi sul giro migliori di oggi”.

Proprio le condizioni atmosferiche potrebbero essere una variabile interessante. In particolare il vento: “Nei test abbiamo affrontato questo problema, ma la moto funziona bene con il vento contrario. Al contrario invece con il vento a favore la moto non è fantastica, dobbiamo aspettare e capire cosa succederà”. Un altro tema sono le gomme: “Il grip è abbastanza alto, spero che non dovremo preoccuparci degli pneumatici. Vedremo poi in piste con meno grip”.

In chiusura gli viene chiesto dei nuovi sensori per segnalare chi esce dai limiti della pista. “Più semplice da capire e chiaro, sappiamo come funziona. Io sono d’accordo con questo sistema. È anche vero che questo è un problema che coinvolge più i piloti della Moto3 rispetto a quelli della MotoGP”.

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