Marc Marquez

MotoGP, Marc Márquez: “Non proverò le modifiche di Lorenzo”

Marc Márquez non prova il time attack nel venerdì in Catalunya. E sul lavoro di Jorge Lorenzo precisa: "Su motore e telaio non possiamo perdere la linea".

14 giugno 2019 - 18:14

Marc Márquez ha chiuso al 9° posto nella classifica combinata del venerdì di prove libere in Catalunya. Jorge Lorenzo, alle prese con diversi test ergonomici sin dal mattino, ha segnato il 14° crono di giornata. Una classifica bugiarda per il campione in carica, che ha preferito lavorare con gomme usate senza tentare il time attack, consapevole che l’accesso alla Q2 si deciderà sabato mattina. Ha adottato una strategia diversa che ha un po’ spiazzato avversari e tifosi. Al Mugello non ha potuto completare il programma di lavoro, motivo per cui ha cambiato metodo di approccio al weekend. “Sono concentrato sulla gomma anteriore. La mia posizione non è quella che mostra la classifica, ma questo circuito non è dei migliori per noi“, ha detto Marc Márquez al termine delle FP2. Il problema resta il solito: la sua moto sembra non riuscirsi ad adattare alla gomma soft anteriore al contrario degli avversari.

MARQUEZ E LE MODIFICHE ALLA RC213V

A tenere banco le innovazioni apportate da Jorge Lorenzo sulla sua Honda RC213V… “Mi sono sempre sentito molto bene in Honda. Ho sempre pensato che il mio lavoro sia stato molto apprezzato. Molti hanno parlato di Dream Team, Jorge ne ha fatto molte volte riferimento. Ma questo sarà dimostrato alla fine dell’anno vincendo la tripla corona“. Il maiorchino ha esordito con una nuova appendice sul serbatoio, con l’obiettivo di migliorare il comfort e la posizione di guida. Una modifica che Marc Márquez non ha intenzione di sperimentare: “Non ho intenzione di provarlo, non funziona per me“. Né le richieste di Jorge possono influenzare il lavoro di HRC: “È normale che quando il tuo compagno di squadra chiede delle cose, il team fa il possibile per dargliele. Ad ogni modo, Jorge chiede ergonomia, e questo non fa perdere troppo tempo. Dove devi essere molto chiaro è su motore e telaio, lì non si può perdere la linea“. Il messaggio del campione in carica arriva forte e chiaro.

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