MotoGP Luca Marini

MotoGP, Luca Marini: “La MotoGP è proprio il mio mondo!”

Secondo giorno per Luca Marini in MotoGP: continua il lavoro per il rookie di Sky VR46 Avintia, che sabato ha potuto provare nuove componenti

7 marzo 2021 - 7:45

Continua l’apprendistato in MotoGP per Luca Marini. Per lui seconda giornata di test dopo lo shakedown: 24° tempo per lui alla fine della giornata a due secondi e sei di distacco dalla vetta. Non si guarda ovviamente al tempo sul giro, quanto piuttosto alle sensazioni in sella e alle tante cose da sistemare. Rispetto al primo giorno ci sono già progressi, soprattutto a livello di sensazioni. Per ‘Maro’ anche novità sulla sua Ducati.

“Il feeling è stato buono, abbiamo lavorato sull’elettronica”, esordisce. “Posso usare di più e meglio la coppia motrice e abbiamo guadagnato in stabilità dalle uscite di curva. Abbiamo lavorato sulla mia posizione in sella e abbiamo trovato un bel setup. Domani lavoreremo su alcuni dettagli. Il tempo sul giro non importa, la giornata è stata positiva”. Al momento sono mancati i riferimenti: “Proverò a seguire alcuni piloti per essere più veloce nei prossimi giorni per capire come guidare meglio la MotoGP”.

Luca prosegue con l’analisi: “Abbiamo lavorato sulla mia posizione, ora mi sento più comodo. Sono cambiate anche le pedane, così come il serbatoio, i semimanubri, la copertura del serbatoio. Su quest’ultima parte non abbiamo trovato la soluzione migliore, domani proveremo altre cose su questo aspetto”. Le indicazioni non mancano: “Chiederò qualcosa a Ducati, ma dovranno decidere cosa portarmi. Io riporto le mie sensazioni, gli altri per ora si trovano bene. So che avrò il supporto di Ducati e troverò la strada giusta”.

“Non ho parlato troppo con Vale, la mamma invece è sempre molto tecnica”

Al momento non sono arrivati troppi messaggi dal fratello Valentino Rossi. “Per ora è tutto okay, ho parlato con lui via messaggio riguardo il feeling sulla moto. Oggi è molto impegnato, gli chiederò qualcosa più avanti”. Ci sono invece consigli.. dalla mamma: “È sempre tecnica in ogni commento. Mi ha scritto qualcosa su frenata ed entrata di curva. Stava controllando i miei parziali, dove guadagnavo e dove invece perdevo. Ha una grande passione per questo sport, mi piace che mi segua”.

Il lavoro nei prossimi giorni continuerà incessante. Luca ha la nomea di essere un “pilota-ingegnere”: la MotoGP pare allora proprio il posto ideale per lui. “La MotoGP è il mio mondo”, sottolinea Marini. “Analizziamo da matti ogni dettaglio, studiamo il rendimento di tutte le curve e i settori. Lavorare in questo modo mi piace. Abbiamo sistemato la moto molto bene, soprattutto sull’elettronica. Quando il livello si alzerà e dovrò girare veloce questo tipo di lavoro sarà importante. Sto cercando di imparare il prima possibile e parlare con i tecnici per spiegarmi al meglio in modo da avere una comunicazione di buon livello”.

‘Maro’ parla poi dei meccanici assenti ieri per Covid: “Oggi un ragazzo è tornato a lavorare in garage, il suo tampone ha dato esito negativo. Stiamo aspettando tuttavia quello dell’altro ragazzo. Spero che domani possa essere qua o quantomeno nei prossimi test, ne abbiamo bisogno. Al momento la persona che lavora sulle gomme e il carburante sta lavorando direttamente sulla moto”.

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