KTM, MotoGP

MotoGP: KTM, la girandola dei forcelloni (e non solo)

La Marca austriaca ha cambiato decisamente passo nel GP di Francia con Pol Espargaro a soli sei secondi da Marc Marquez. Guardate quanti forcelloni...

30 maggio 2019 - 15:46

La KTM è al settimo cielo. Il podio ottenuto da Pol Espargaro sotto la pioggia a Valencia, ultima gara 2018, era stato un lampo improvviso ed entusiasmante. Ma dal punto di vista tecnico vale moto di più il sesto posto che lo stesso pilota catalano ha ottenuto nel recente GP di Francia a Le Mans. Pol Espargaro è arrivo a soli sei secondi dal vincitore Marc Marquez, sull’asciutto. Rispetto a Le Mans 2018 il progresso KTM è impressione: -32 secondi sul tempo totale di un gara che è stata per altro 4 secondi più lenta.

I VANTAGGI DEL REGOLAMENTO

KTM sta sfruttando a dovere le concessioni concesse dal regolamento. Ricordiamo che si tratta della possibilità di fare test a piacimento, senza alcuna restrizione, e di una dotazione di nove motori. Ad ogni GP sulla RC16 sono utilizzati parecchi componenti evoluzione, la gran parte dei quali sono invisibili. Ma altri si possono apprezzare, eccome. Dal GP di Jerez e test seguenti, la KTM ha introdotto un nuovo motore, un nuovo telaio e differenti configurazione di forcellone in carbonio. Questo componente è stato usato da Pol Espargaro a Le Mans, a differenza di Johan Zarco che ha preferito una soluzione mista carbonio-alluminio. Nella gallery qui sotto: l’unica full carbon usata da Pol Espargaro, la soluzione mista alluminio-carbonio preferita da Johan Zarco e le unità standard di cui dispone il team satellite Tech3.

FORCELLONI PER TUTTI I GUSTI

Se mettiamo molta enfasi sul forcellone, non è tanto perchè riteniamo che stia tutto qui il segreto del gran piazzamento di Pol Espargaro a Le Mans. Vi facciamo vedere questa carrellata di forcelloni perchè è l’unico elemento realmente visibile da osservare. Poiché, per gli altri componenti, si può solo notare che il nuovo motore emette un suono diverso e che il nuovo telaio, forse una rigidità diverso e sicuramente più leggero, si distingue dal precedente solo per piccoli dettagli.

Leggi qui l’articolo originale su Paddock-GP

 

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