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MotoGP, Joan Mir: “Non devo pensare troppo all’anno scorso”

Si apre una stagione MotoGP importante per Joan Mir. Commenti anche sul post-Brivio e Marc Márquez. E sul primo GP: "Ducati e Yamaha veloci, occhio agli Espargaró."

25 marzo 2021 - 17:12

Non si vede come favorito, ma certo per tutti è l’uomo da battere. Joan Mir comincia una stagione MotoGP in cui dovrà affrontare per la prima volta una sfida impegnativa: difendere il titolo. Senza però pensare troppo a quanto fatto nel 2020, ma concentrandosi sull’ottenere migliori risultati e mantenersi nelle posizioni che contano. Sottolinea anche che “Ho fatto la prima dose di vaccino, è un atto di responsabilità.” Non manca anche un commento sull’assenza di Marc Marquez e sui maggiori rivali da cui guardarsi in questo primo GP della stagione.

“Ci attende una nuova sfida” ha dichiarato il campione MotoGP in carica. “È una situazione molto diversa e certo c’è un po’ pressione in più. Dovremo essere competitivi e puntare a ripetere quello che abbiamo fatto nel 2020.” Ma spiega anche cosa significa per lui maggiore pressione. “Vuol dire iniziare a fare risultati, soprattutto vincere di più, e mantenerci nelle posizioni che vogliamo. Per il resto la situazione non cambia. Cominciamo tutti da zero e certo noi puntiamo ad un buon risultato domenica per iniziare l’anno al meglio. Vedremo se avremo fatto bene i nostri compiti a casa.”

Avrà la foto-ricordo del mondiale a casa? “No, non è nel mio stile… E non va bene pensarci troppo. Abbiamo vinto l’anno scorso, ma alle foto ci penserò quando mi ritirerò. Ora l’unico pensiero dev’essere cercare di progredire come pilota.” E valuta fin là il risultato dei test. “Il nostro potenziale è migliore di quanto s’è visto. In quei giorni abbiamo dovuto provare tante cose, capire cosa andava e cosa no, lavorando anche sul motore 2022. Nell’ultimo giorno abbiamo fatto un passo avanti anche a livello di ritmo. Sarebbe servito un giorno in più… Ma è andata così, ora pensiamo al Gran Premio.” Si parte anche senza Davide Brivio in squadra. “Suzuki ha gestito bene la sua partenza” ha rimarcato l’iridato MotoGP.

“Non hanno cambiato niente, minimizzando i danni. Al momento va bene così, vedremo in futuro se mettere qualcuno in quel ruolo, ma mi fido di loro.” Riguardo poi a Marc Márquez, “Sarà uno dei favoriti, nessuno deve spiegargli come funziona la MotoGP e sa cosa fare per essere veloce. Vedremo quando tornerà e dove, se quindi la pista gli sarà favorevole o no. Non credo lui stia pensando al campionato, ma a tornare in sella presto.” Su questo GP, “Sarà importante partire bene e piazzarci in una buona posizione, poi vedremo cosa faranno gli altri. Le Ducati e le Yamaha sono, occhio anche a Pol Espargaró con Honda e ad Aleix Espargaró con la Aprilia.”

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