MotoGP Mir

MotoGP, grido d’allarme Mir: “Stessa moto del 2020: vincere è difficile..”

Altra qualifica difficile per Joan Mir, conscio però di avere un buon ritmo per la gara. Vincere però così è difficile, così come difendere il titolo..

5 giugno 2021 - 17:22

Ogni sabato di MotoGP continua a essere tremendamente complicato per Joan Mir. Il campione del mondo è sempre alle prese con delle qualifiche decisamente ostiche, pur consapevole di avere in tutti i weekend un buon ritmo per la gara. Riuscire a conquistare vittorie però così è difficile, così come riuscire a difendere il titolo. Mir lo sa benissimo e non risparmia una piccola tiratina di orecchie a Suzuki…

“Quartararo favorito? Sì, ma…”

“Non sono troppo deluso della qualifica, ho dato il massimo”, ammette. “Non potevo fare di più: è frustrante ma dobbiamo continuare a lavorare. La velocità è okay, sono costante anche con il calo della gomma. Penso che potremo essere davanti in gara”. Il favorito sembra essere Quartararo, anche se Joan non è troppo d’accordo: “Ha una grande velocità e ha fatto un gran lavoro, ma non è tutto molto chiaro. Sarà sicuramente forte, ma ho dubbi sul fatto che possa fuggire”.

“Il pacchetto che abbiamo non basta”

Nonostante questo, Mir non si mette nella lista dei piloti in lotta per la vittoria. “Posso lottare per il podio se faccio la mia solita bella gara, ma serve spingere di più perché il livello si è alzato quest’anno”. Joan fa un esempio: “Sono stato più veloce di due decimi rispetto al 2020 qua a Catalunya: l’anno scorso ero 8°, oggi invece ho fatto peggio”. Non risparmia dunque una piccola critica: “Ci serve più materiale per migliorare, abbiamo un buon pacchetto ma non basta”.

“Sono un po’ preoccupato..”

“Sono un po’ preoccupato, vogliamo difendere il titolo”, continua. “Gli altri stanno lavorando duro e noi dobbiamo fare lo stesso se la volontà è riconfermarci. La moto è la stessa dell’anno scorso: buona, ma non basta”. Un team satellite potrebbe aiutare? “La mia risposta o quella di Alex (Rins) a riguardo farebbe cambiare poco, è una decisione dei piani alti. Sicuramente possiamo migliorare sulla velocità con cui ci vengono spedite le cose nuove, questo sì!”

“Ho una grande squadra!”

Lo spagnolo però elogia anche la sua squadra: “Da ieri a oggi siamo migliorati tanti. I problemi che avevo ieri non ci sono, il team è grandioso: miglioriamo giorno dopo giorno”. C’è fiducia dunque per la domenica: “Mostreremo il nostro ritmo come al solito e vedremo. C’è margine di miglioramento e stiamo lavorando bene”. 

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1 commento

FRA 1988
20:17, 5 giugno 2021

Da inizio anno si è capito che la Suzuki non ha speranza di confermarsi. Yamaha e Ducati spingono forte e vanno molto forte in qualifica,mentre Mir e Rins la patiscono sempre. Mir è più calmo e fa punti ma non basta fare piazzamenti per il campionato 2021.Se non vinci gare sei spacciato e Mir ne è consapevole

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