MotoGP, Fabio Quartararo

MotoGP, Fabio Quartararo: “Ho dimostrato di meritare la Yamaha”

Fabio Quartararo ha smentito chi non credeva in lui. Nella sua prima stagione MotoGP ha conquistato 6 pole, 7 podi e il titolo di miglior pilota privato.

14 dicembre 2019 - 11:43

Fabio Quartararo, assente “ingiustificato” alla 8 Ore di Sepang, prosegue la sua preparazione invernale in vista della stagione MotoGP 2020. Sarà un anno decisivo per il futuro del francese, che attende il salto nel team ufficiale. Molto dipenderà dalla decisione di Valentino Rossi che prenderà dopo alcune gare del campionato. In caso di addio sembra scontata la sua ascesa al team Monster Energy Yamaha.

Una sola stagione è bastata per conquistare la fiducia dei vertici di Iwata. Indiscutibile la sua capacità di sfruttare ogni minimo potenziale della M1, di colmare le lacune tecniche, in ingresso curva. Ha alzato l’asticella nel box Yamaha, dato una lezione sulle prestazioni nel giro singolo, distrutto ogni alibi nelle qualifiche. Alla sua quarta gara si è aggiudicato il titolo di poleman più giovane della Top Class, chiudendo con sei pole e sette podi. “Ho spinto a fondo perché tutti dicevano che non meritavo questo posto in MotoGP, volevo dimostrare che si sbagliavano“.

E’ mancata solo la vittoria per coronare un formidabile 2019, ma ha conquistato il titolo di best rookie e miglior pilota privato. A credere in lui sin dall’inizio solo la sua squadra. “Ho lavorato molto durante l’inverno, durante i test, siamo riusciti a ottenere sette podi, delle pole e penso che meritiamo il posto che abbiamo oggi. Voglio ringraziare la squadra – ha aggiunto Fabio Quartararoperché hanno creduto in me e abbiamo fatto un lavoro fantastico durante questa stagione“.

Franco Morbidelli ha completato il Mondiale MotoGP al decimo posto, quasi sempre a distanza dal compagno di box. Nel finale ha dato qualche spunto utile per guardare con maggiore ottimismo al prossimo campionato. “Sono felice nel complesso di questa stagione, in particolare per la seconda metà. Forse troppe cadute ma a volte succede, ma nel complesso sono felice“.

Il confronto con Fabio Quartararo ha forse pesato sul rendimento generale? “È uscito come un fungo [da terra], facendo grandi risultati, grandi prestazioni, giri super veloci. Incredibile. Naturalmente all’inizio è stato difficile, ma poi è solo un altro pilota del gruppo, è il nostro riferimento e cercherò di farmi il culo per arrivare il prossimo anno ben preparato e pronto a dare battaglia. Non solo a Fabio ma a tutti gli altri in griglia“.

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