MotoGP, Paolo Ciabatti

MotoGP, Ducati senza strategia? Ciabatti: “Petrucci egoista con Dovizioso”

Dopo le qualifiche MotoGP ad Aragon monta la polemica nel box Ducati factory. Paolo Ciabatti interviene sulla querelle tra Dovizioso e Petrucci.

18 ottobre 2020 - 8:10

L’uscita dal Q2 di Andrea Dovizioso potrebbe costare molto cara per la corsa al titolo MotoGP 2020. Danilo Petrucci ha seguito per tre volte il compagno di squadra, per sfruttare la sua scia, fino a rubargli il secondo miglior crono del Q1. Al rientro ai box monta la polemica nel paddock: Ducati doveva imporre una strategia?

A cinque gare dalla fine del campionato la casa di Borgo Panigale ha ben pensato di non diramare ordini di scuderia. “Non ci siamo parlati né prima né dopo – ha spiegato Danilo Petrucci dopo le qualifiche -. In Ducati nessuno mi ha detto di aver fatto bene o di aver sbagliato. Vorrei parlare con lui, spero non sia arrabbiato con me. Io corro per me stesso e devo fare il massimo da quello che ho e mi dispiace sia stato Andrea a farne le spese“.

Il suo comportamento ha però suscitato l’ira dell’amico Andrea Dovizioso. “Mi ha fatto girare le balle, può fare quello che vuole, però per il rapporto che c’è, fare il tempo a tutti i costi, sapendo che non hai il passo, significa rubare il mio tempo. E sa quanto stiamo faticando con la moto e che mi sto giocando il campionato. Non è una questione che i piloti Ducati devono aiutare me, è una questione di rispetto tra me e Danilo“.

L’intervento del direttore sportivo

Nel box Ducati tengono a precisare che era impensabile pianificare una strategia. Piuttosto se c’è stato un errore è solo a livello personale e umano da parte di Petrux. “Chiaro che Andrea ci è rimasto male, non si aspettava che Danilo si mettesse dietro per fare il giro veloce – ammette Paolo Ciabatti a Sky Sport MotoGP -. Tutti i piloti sono egoisti e Petrucci in questo senso è stato egoista ed ha rubato il secondo posto“. Il direttore sportivo Ducati Corse ricorda che il Dovi è l’unico pilota che quest’anno può consentire alla squadra di vincere il Mondiale. “Non è vero che Andrea non ha il nostro supporto, non voleva essere tirato da nessuno. Semplicemente non si aspettava che Danilo gli stesse dietro prendendo vantaggio. Andrea non è arrabbiato con Ducati, lui vuole vincere il Mondiale come noi, questo dovete mettervelo in testa“.

Nessuno si sarebbe aspettato un simile comportamento da Danilo Petrucci, a cominciare da Andrea Dovizioso. Al rientro ai box e nelle dichiarazioni del sabato il vicecampione MotoGP non ha celato il suo risentimento nei confronti del compagno di squadra e di vita. E Paolo Ciabatti sa che la vicenda dovrà al momento essere regolata tra i due piloti. “Andrea e Danilo si frequentano, si allenano insieme, viaggiano insieme, domenica prenderanno lo stesso volo per tornare in Italia. Ad un certo punto è venuto fuori l’egoismo dei piloti e Andrea da secondo è passato a terzo… Hanno un rapporto speciale che non credo ci sia in altre squadre della MotoGP. Sapendo che il tuo compagno è in lotta per il Mondiale, forse ci aspettavamo un’attenzione in più. Ma quando sei in moto a quella velocità non è così facile ragionare, da casa è tutto più semplice“.

 

1 commento

Max75BA
9:56, 18 ottobre 2020

…ci si augura che la Ducati sappia gestire meglio la prossima coppia Miller/Bagnaia, nella gestione delle ultime 3 coppie è stato un disastro e vi era sempre Dovizioso nelle coppie…o è troppo buono oppure anche lui è un tipo conflittuale…comunque Petrucci sta mostrando una faccia da “paraculo” se avesse sempre detto in questa annata corro per me, non lo criticherei minimamente…Quartararo si merita il titolo.

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