MotoGP, Casey Stoner a Portimao

MotoGP, Casey Stoner: “Ho dovuto imparare da Valentino Rossi”

Nel week-end di MotoGP a Portimao Casey Stoner ha tenuto una conferenza stampa. Tra gli argomenti trattati anche la rivalità con Valentino Rossi.

5 novembre 2021 - 22:36

Tre anni e mezzo dopo la sua ultima comparsa, Casey Stoner è ritornato a farsi vivo nel paddock della MotoGP. Ha fatto visita ai box Ducati, ha riabbracciato l’ex capotecnico Cristian Gabarrini, saluto i due piloti Bagnaia e Miller. L’australiano ha poi tenuto una conferenza stampa in cui ha trattato molti temi. “L’ultima volta che sono stato nel paddock è stato al Mugello nel 2018, quindi è passato tanto tempo. Questo è stato il mio mondo per tanti anni e a dire il vero mi sono mancati tutti“.

Nel 2020 l’emergenza Covid-19 gli ha impedito di far visita agli ex amici. Le restrizioni di viaggio sono molto restrittive in Australia, ma quest’anno tutto è filato liscio. Casey Stoner ha assistito da casa ad un Mondiale MotoGP imprevedibile. “Le gare sono state un po’ confuse, una stagione inaspettata. Personalmente mi sarebbe piaciuto vedere un po’ più di costanza in alcuni piloti. Credo questo ha dato fiducia ad altri piloti per essere davanti, è una cosa che in passato non era possibile”.

Casey nel box Ducati

Appena ha messo piede nel paddock di Portimao il primo pensiero è andato a Ducati, il team che gli ha permesso di guadagnare il primo titolo MotoGP. Nel 2021 è andata vicino al titolo iridato, ma è mancata costanza. “I piloti hanno bisogno di un po’ più di perseveranza. Penso che la Ducati debba solo avere un po’ più di consistenza, un pacchetto un po’ più facile. Ma sono sempre stati molto vicini, penso che se tutto sia stabile potrà essere campione“. D’altronde ai box c’è il suo connazionale Jack Miller che più volte gli ha chiesto di fargli da coach. Un ruolo che Stoner potrebbe ricoprire in un futuro non troppo lontano. “Non è così facile come sembra. Ho la mia famiglia in Australia e se dovessi viaggiare starei lontano da loro per molto tempo. Ne ho parlato con mia moglie… È una situazione interessante, perché voglio farlo, allo stesso tempo non voglio farlo a metà“.

Stoner e il ricordo di Valentino

Non poteva mancare l’argomento Valentino Rossi, lo storico rivale di tante storiche battaglie che hanno fanno trepidare i fan. Non condivide, ma rispetta, la decisione di prolungare la carriera fino a 42 anni, nonostante i risultati poco brillanti degli ultimi anni. “Mi è mancato vedere Valentino davanti, avrei voluto vederlo lottare con i giovani“. Poi la mente ritorna agli anni d’oro del passato. “Valentino ed io abbiamo avuto delle battaglie incredibili, abbiamo avuto una rivalità fantastica. Alcune cose sono andate a modo mio e altre no. Ma c’era una cosa fantastica nella carriera di Valentino, ed è che ho dovuto imparare da lui, sia in pista che fuori pista. Era sempre molto intelligente. E penso anche che i miei successi in carriera siano stati ulteriormente confermati dopo aver corso contro di lui“.

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Foto: Getty Images

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