MotoGP, Cal Crutchlow a Portimao

MotoGP, Cal Crutchlow: notte brava nel paddock e alcol fino all’alba

Cal Crutchlow correrà a Portimao la sua ultima gara in MotoGP. A Valencia si è radunato con qualche amico per l'ultimo saluto al paddock...

22 novembre 2020 - 8:50

Cal Crutchlow dirà addio alla carriera di pilota MotoGP quest’oggi a Portimao. Partirà dalla quarta finestra in griglia e l’augurio è di chiudere questa decennale avventura con un buon risultato. Il pilota di Coventry ha ottenuto il quarto miglior tempo nella seconda e ultima sessione di qualifiche, dopo aver superato la barriera della Q1 davanti a Franco Morbidelli. “Questa è stata la mia ultima sessione di qualifiche, il mio ultimo time attack completo come pilota a tempo pieno, quindi sì, è stato emozionante“. Nell’ultima uscita dalla pit lane ha seguito l’amico Jack Miller in sella alla Ducati: “Non potevo fare molto di più, ero quarto in un giro, è stato bello averlo ottenuto“.

Inutile nascondere un velo di malinconia, anche da parte del suo box. Cal Crutchlow mancherà a tutti nel paddock della MotoGP e, soprattutto, ai tifosi. Sentiremo la mancanza di certe dichiarazioni piccanti dinanzi alla stampa, ma prima dell’addio cerca la ciliegina sulla torta. “Se riesco a farla franca con i ragazzi davanti, riuscirò a rimanere in una buona posizione“. Dopo l’ultima bandiera a scacchi non ci sarà tempo per i festeggiamenti. A quelli ci ha già pensato a Valencia la settimana scorsa. “Avrei potuto passare una serata divertente come quella di Valencia, dove tutto è sfuggito di mano“.

Il pilota LCR non tralascia di descrivere qualche particolare di quella notte brava. “È andata un po’ male, c’ero io, Jack [Miller], Sam [Lowes], Dako [Dixon], Alex [Lowes]. Posso immaginare una notte come quella stasera (sabato, ndr), poi sicuramente non sarei sulla griglia perché sarei ancora a letto“. Domenica scorsa al Ricardo Tormo è volato anche qualche bicchiere di alcol… “La parte più divertente è stata che quella notte, verso le 4:45 del mattino, siamo entrati nel camper di Joan Mir. Era mezzo aperto, quindi siamo riusciti ad aprire la porta ed entrare. Pensavamo che fosse lì – ha proseguito Cal Crutchlow – e volevamo svegliarlo perché aveva vinto la gara, ma non c’era“.

A quel punto i cinque piloti notturni hanno pensato di scattare qualche selfie con il trofeo, ma anche quello era partito per Andorra. “Così abbiamo iniziato a cercare il suo trofeo per farci una foto, ma se l’era portato a casa! È stata una bella notte quella che abbiamo passato a Valencia. È stato bello passare una notte del genere prima di partire“. Subito dopo il GP di Portimao, fatti i dovuti saluti nel paddock MotoGP, Crutchlow volerà a casa, dove ad attenderlo ci sono sua moglie e sua figlia Willow che non lo vedono da tre settimane.

Foto: Getty Images

1 commento

Katana05
9:49, 22 novembre 2020

Quanto vorrei essere Cal Crutchlow… XD

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Alberto Puig

MotoGP, Marc Marquez al bivio: Honda in ansia dopo un anno deludente

MotoGP, Valentino Rossi e Alex Briggs

Alex Briggs, ultimo saluto a Valentino Rossi e alla MotoGP (o forse no)

MotoGP, Gigi Dall'Igna

MotoGP, Gigi Dall’Igna: “Siamo stati bene con Andrea Dovizioso”