Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci

MotoGP, Assen da incubo per Dovizioso e Petrucci

Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci mai al livello dei più veloci ad Assen. Dovi lamenta un ritardo di 14" da Viñales, Petrux beffato nel finale da Morbido.

1 luglio 2019 - 9:14

Andrea Dovizioso non ha centrato l’obiettivo minimo del podio ad Assen. Il tracciato costellato di cambi di direzioni era a priori ostile alle caratteristiche della Desmosedici, ma un podio era obbligo morale per chi mira al titolo mondiale. Marc Márquez guadagna altri 7 punti in classifica e adesso il gap è di 44 punti alla vigilia del Sachsenring, dove il campione Honda è padrone incontrastato da nove stagioni.

DOVIZIOSO PERDE IN CLASSIFICA

Ducati ha vinto solo due volte nel 2019, Andrea Dovizioso solo la gara di apertura in Qatar, negli ultimi due GP è rimasto fuori dal podio. Il nuovo telaio portato dagli ingegneri di Borgo Panigale non ha consentito di fare quell’atteso step in termini di turning, né una soluzione è stata trovata con i cambi di setting. “Nonostante il quarto posto posso sorridere, perché abbiamo ottenuto il massimo dall’undicesimo posto in griglia“. Assen è un tracciato dove sorpassare è difficile, poi le alte temperature del pomeriggio hanno inspiegabilmente messo sotto stress la GP19. “Abbiamo avuto troppa usura sulla gomma posteriore qui. Neanche il forte vento ci ha aiutato. Quando cambiamo direzione a velocità sostenuta non siamo i migliori, anche le lunghe curve non sono il nostro forte. Sfortunatamente i problemi sono riconfermati“.

Il 4° posto di Assen lascia tanto amaro in bocca considerando che dal vincitore Andrea Dovizioso ha lamentato un gap di 14,1 secondi. Sin dai primi giri non è riuscito a tenere il passo di Viñales, Márquez e Quartararo. All’orizzonte il Sachsenring, un altro tracciato complicato per la Ducati. “Questa non sarà una pista ideale per noi. Le gomme sono molto importanti, quindi non sai mai dove ti trovi prima del venerdì. Sta diventando difficile. Yamaha e Suzuki saranno molto forti in Germania. Marc è il favorito. Nel 2018 non ero così male al Sachsenring, ma dobbiamo migliorare“.

PETRUCCI BEFFATO DA MORBIDELLI

Weekend opaco anche per Danilo Petrucci, che ancor più del ‘Dovi’ ha sofferto le alte temperature. Ha sperimentato varie soluzioni di setting senza trovare una via di uscita, nel finale di gara è stato poi beffato da Morbidelli nella lotta per il 5° posto. “Sabato mattina ero uno dei più veloci, ma quando fuori faceva più caldo, era molto difficile tenere la moto sotto controllo“. La gomma posteriore ha perso grip prima del previsto, ha provato a sfidare il compagno di squadra, ma nel finale per non osare di più si è ritrovato sesto. “Ho avuto un buon ritmo a metà gara, ma gli ultimi dieci giri sono stati un incubo. Ho avuto una bella lotta con Andrea, ma sfortunatamente ho avuto solo una possibilità di superarlo nell’ultimo giro. Non volevo fare niente di pericoloso. Questa è stata la decisione sbagliata perché Morbidelli ha attaccato dall’interno nell’ultimo giro e ho perso una posizione“.

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