MotoGP, Andrea Dovizioso: “Sembra che le altre case si coprano a vicenda..”

Al termine della prima giornata di prove a Valencia Andrea Dovizioso si esprime sulla penalità inflitta a Yamaha e non sembra particolarmente soddisfatto della scelta presa..

6 novembre 2020 - 18:05

Andrea Dovizioso si gioca molto negli ultimi tre round stagionali, a partire da Valencia. 28 sono i punti che lo separano dal leader della classifica Joan Mir, ma in Spagna il meteo potrebbe giocare a favore del pilota della Ducati. Al termine della prima giornata di prove (FP1 bagnata, FP2 asciutta) Dovizioso ha chiuso in 9° posizione, assicurandosi l’accesso alla Q2 in caso di FP3 sotto la pioggia.

L’argomento principale, però, riguarda la penalità inflitta a Yamaha per l’utilizzo irregolare di alcuni motori durante il Gran Premio a Jerez. Alla casa di Iwata sono stati tolti i punti conquistati durante quella gara, ma solo nella classifica costruttori e team (20 punti per il Monster Energy Yamaha, 37 per il Petronas Yamaha SRT). Nessuna sanzione invece per quanto riguarda il campionato piloti e Dovizioso una volta concluso il proprio venerdì non ha nascosto il suo disappunto.

Andrea Dovizioso: “Perché penalizzare solo la casa e non i piloti?”

“Non voglio dire troppo, vorrei invece capire meglio questa situazione: è davvero strana e mi piacerebbe essere più coinvolto. Vorrei capire da Ducati cosa sia successo, nessuno mi ha chiesto niente o ha parlato con me”, esordisce Andrea Dovizioso. “Se è stata riscontrata una situazione fuori regola non capisco perché si decida di penalizzare soltanto la casa e non i piloti. Alla fine il campionato costruttori non porta soldi, ma solo il prestigio, mentre il titolo piloti è ciò che interessa a tutti. Forse c’è qualcosa che non so”.

Dovizioso poi prosegue parlando anche dell’atteggiamento tenuto dalle altre case: “Sembra che gli altri si siano messi d’accordo per non andarsi contro, non so molto. Mi pare strana come cosa, non è logica. Per quale motivo è stato fatto questo? Non riesco a capirlo sinceramente”.

Si passa poi a parlare della pista e del 6° motore punzonato per Maverick Vinales, che costringerà lo spagnolo a partire dalla pit-lane: “Sarebbe importante se ci giocassimo il mondiale solo contro di lui, ma ci sono altri quattro piloti in piena lotta. Oggi sono riuscito a trovare un giro buono per entrare nel Q2 ma non mi sento ancora al massimo sulla moto.”

2 commenti

fzanellat_12215005
23:08, 6 novembre 2020

La Yamaha è stata sicuramente aiutata nel trovare competitività rispetto agli ultimi 3 anni.
Michelin ha portato gomme posteriori che stanno
favorendo la casa giapponese.
La Ducati e Honda sono state le case maggiormente
danneggiate da questa scelta.
Gli infortuni di Marc,Cal,Bagnaia,Rins non sono un
caso e ci sono troppi sospetti nati da questa situazione.

Macx
20:08, 6 novembre 2020

Dal punto di vista strettamente formale niente da dire.
A mio modesto parere però le case si sono comportate con zero fair play quando Yamaha ha chiesto di sostituire le valvole per un problema dovuto ad un fornitore, capisco il veto se le Yamaha fossero state dei razzi ma visto che tutte le altre moto avanzano una marcia rispetto a Yamaha un po piu di magnanimità non avrebbe guastato.

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