MotoGP, Andrea Dovizioso

MotoGP, Andrea Dovizioso: “Non è bello chiudere così con Ducati”

Andrea Dovizioso chiude la sua avventura con Ducati a Portimao, dopo otto stagioni insieme. E forse sarà il suo addio alle corse in MotoGP.

16 novembre 2020 - 14:04

Ducati a Portimao chiuderà un lungo ciclo nella sua storia in MotoGP. Dirà addio ad entrambi i piloti factory, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci. Il Dovi dopo otto stagioni in sella alla Desmosedici si prenderà un anno sabbatico, forse in attesa di un’eventuale chiamata della Honda per sostituire Marc Marquez. Nessun rimpianto da parte di Borgo Panigale. “Noi abbiamo preso la nostra decisione insieme ad Andrea – spiega Davide Tardozzi a Sky Sport MotoGP -. Questo non vuol dire che personalmente non possa volere bene a Dovizioso che è un bravo ragazzo. Gli auguro il meglio. La decisione di stare fermo è maturata, secondo me, lentamente e credo stia facendo bene“.

Domenica pomeriggio inizierà una nuova era MotoGP in Ducati, sarà il tempo di Pecco Bagnaia e Jack Miller. L’australiano continua a inanellare buone prestazioni, mentre il piemontese ha subito un brusco calo di prestazioni in questo finale di campionato. Solo il tempo dirà se i vertici della Rossa ci hanno visto lungo. Dire addio a Dovi e Petrux (sei anni con il marchio emiliano) non è certo facile, soprattutto dal punto di vista umano. “La vivo soft, somatizzo molto i risultati e quando andiamo male soffro – aggiunge Davide Tardozzi -. Ad inizio campionato pensavamo ad altri risultati, con o senza Marquez, non pensavamo di avere tutte queste difficoltà.  Non pensavamo che Andrea avesse le difficoltà mostrate con questa nuova gomma posteriore. Onestamente è stato difficile, questo però ci deve far crescere. Gigi Dall’Igna non molla assolutamente, il gruppo Ducati c’è e ci sarà anche in futuro“.

Una favola senza lieto fine

Il matrimonio tra Andrea Dovizioso e Ducati non termina nel migliore dei modi. Sesto in classifica MotoGP con 125 punti, -13 dal terzo posto detenuto da Alex Rins, -17 dal secondo di Franco Morbidelli. “È difficile dire di chi sia la responsabilità per una stagione vissuta così, anche perché probabilmente non conosco nemmeno tanti dettagli. Posso avere un’idea – ha commentato Andrea Dovizioso -. Non è bello concludere in questo modo la mia avventura con la Ducati, ma alla fine di questa stagione, anche se la mia velocità non è stata quasi mai buona, almeno siamo ancora in lotta per il secondo posto.”

Foto: Getty Images

1 commento

fzanellat_12215005
14:19, 16 novembre 2020

Per quanto mi riguarda il problema di Bagnaia è a livello psicologico.Dopo essere caduto a Misano 2 con la gara
in pugno ha inanellato cadute e zeri in classifica.
Il team factory lo deve aiutare se vogliono recuperare
un giovane che aveva mostrato lampi di classe.
Non dovesse superare le difficoltà rischia un anno molto
molto difficile.

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