MotoGP, Andrea Dovizioso: “Ci sono state trattative con Honda”

A Valencia continua a tenere banco il futuro di Andrea Dovizioso, ma prima c’è da pensare alla corsa mondiale. Dovi partirà 12°, ma mai dire mai..

7 novembre 2020 - 18:06

I problemi di feeling tra Andrea Dovizioso e la Ducati in questo 2020 non si sono attenuati neanche a Valencia, ma anzi sono venuti ancora maggiormente fuori in una qualifica incerta. Dovi scatterà domani dalla 12° casella dopo una Q2 “mezzo e mezzo” dove il più veloce è stato invece Pol Espargaro. Se da un lato la posizione di partenza non fa sorridere, dall’altro i rivali per il titolo partiranno accanto a lui, eccetto le Suzuki.

Alex Rins ha conquistato infatti la prima fila con il 2° tempo, mentre Joan Mir sarà proprio dietro al compagno di squadra in 5° posizione. Franco Morbidelli e Fabio Quartararo si troveranno 9° e 11°, mentre Maverick Vinales è condannato a partire dalla pit-lane a causa del 6° motore punzonato.

Nel terzultimo weekend della stagione, però, a tenere banco è soprattutto il futuro di Andrea Dovizioso: “Ci sono state delle trattative con Honda da qualche settimana, si è parlato di varie cose”, ammette Dovi. “Parlerò del mio futuro a breve, non c’è più motivo di aspettare. Abbiamo parlato in generale con le varie case, ma ho voluto qualcosa di concreto e certo”.

Andrea Dovizioso: “Il warm up sarà importante”

Si passa allora a parlare della gara di domani: “Ci saranno situazioni anomale e particolari per tutti. Mi aspetto che le due Suzuki purtroppo saranno davanti e non avranno problemi dato che sono in prima e seconda fila. Morbidelli, Quartararo e Vinales invece sono nella stessa situazione, ovvero non troppo comodi. La scelta della gomma sarà molto importante, così come vedere chi avrà un bel ritmo nel warm up

Un altro fattore da non sottovalutare saranno le gomme: “Il consumo degli pneumatici a Valencia è importante; si sta per tanto tempo a sinistra e se si guida male c’è più usura. La gara è tutta da fare, non parto davanti ma neanche troppo indietro per come siamo abituati quest’anno. Ci saranno Quartararo e Morbidelli vicino a me, partire bene sarebbe importante”

Il vero problema rimane la mancanza di fiducia e confidenza: “Fortunatamente i rivali non sono troppo a posto per domani, ma anche noi non lo siamo. Non importa quanto sia brutta la situazione degli altri se a noi manca il feeling. Bisogna lavorare sulla velocità, non sulla strategia. Spero di avere una temperatura simile a quella della gara nel warm up per poter provare qualcosa. La pista oggi non era proprio bagnata, era più un mezzo e mezzo e usare il potenziale in questa situazione è difficile per tutti quanti”

Le lacune di Ducati sembrano essere sempre le stesse: “La prima cosa da sistemare è l’adattamento alle gomme. Non siamo competitivi come nel 2019 a causa degli pneumatici; la moto si deve adattare di più. Il secondo aspetto da sistemare è il solito: sui rettilinei siamo forti, ma nelle curve la situazione non è ancora così semplice. Ad ogni modo sono due aree completamente diverse, ma per i ragazzi che sono in Ducati sarà importante lavorare su questo”

1 commento

fzanellat_12215005
20:41, 7 novembre 2020

Dovi ha visionato in modo lucido la situazione,senza farsi troppe illusioni per domani.
Da quanto visto penso che la situazione mezzo e mezzo non si adatta alla Ducati.
Con pista non completamente bagnata soffrono l’usura delle gomme.

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