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MotoGP, Alex Rins pensa già al 2022: “Provato il nuovo motore”

Lo spagnolo chiude con il sorriso la due giorni di test MotoGP in Qatar, tracciando un bilancio sulla stagione che inizierà a fine mese.

8 marzo 2021 - 13:20

Non si può dire che Alex Rins non pensi già alle prossime stagioni di MotoGP. Nel corso della due giorni di test in Qatar lo spagnolo ha lavorato non solo in ottica 2021, ma anche 2022. Suzuki ha infatti portato in pista il nuovo motore previsto per il prossimo anno con Sylvain Guintoli e Rins non ha perso l’occasione per cominciare a testarlo. Per quanto riguarda invece i risultati generali, lo spagnolo ha chiuso 10° a sette decimi la seconda giornata di test, raccogliendo tante informazioni utili.

“Abbiamo provato diverse cose, tra cui il motore 2022”, inizia Rins. “Sembra abbastanza simile, ma ha più velocità sui rettilinei. È quello che stavamo chiedendo dallo scorso anno. Oltre a questo ci sono altre componenti testate che non vi posso rivelare (sorride), ma sono buone”. Bilancio positivo: “Sono state due giornate utili. Tra il motore vecchio e il 2022 non ho notato grandi differenze, ma il feeling è buono”.

La richiesta è arrivata da Suzuki stessa: “Ci hanno chiesto di provarlo. Abbiamo molti giorni di test qua in Qatar e insieme al mio capotecnico abbiamo fatto un piano per capire cosa fosse meglio utilizzare”. È vero che ci sono cinque giorni, ma bisognerà lavorare bene: “Dovremo fare più attenzione alle cose che testeremo, non abbiamo gli stessi giorni di test dello scorso anno ma la situazione è identica per tutti. Per ora abbiamo fatto due buone giornate, continueremo a spingere e poi vedremo”.

Durante i test i piloti hanno anche potuto provare la nuova illuminazione: “Le luci sono differenti, ma non sento grandi differenze. Ieri mancavano all’ultima curva a causa di alcuni problemi e ovviamente la situazione è diversa senza luci! A parte questo, tutto è andato bene”. Per quanto riguarda invece i piani logistici, Rins non sa ancora se tornerà a casa dopo i test: “Non ho ancora un programma per questo, ma sicuramente farò la cosa più sicura per tutti”.

“Saremo tutti molto vicini”

Si torna a parlare di pista: “Girare così tanto in Qatar è interessante. Fortunatamente abbiamo molte cose da provare, se così non fosse mi annoierei”. Nella giornata di ieri è arrivata anche una caduta: “Sono scivolato in curva 2, ma sto bene fortunatamente. Nessuna conseguenza per me, ma non posso dire lo stesso per quanto riguarda i miei meccanici (sorride)”. Rins non ha provato invece il nuovo telaio: “No, ma avevamo un forcellone che abbiamo usato in diversi circuiti l’anno scorso”.

Per ora non è arrivato un giro secco entusiasmante, anche se la velocità rimane buona. “Con la prima gomma morbida non mi sentivo bene, con la seconda invece ho trovato un pilota davanti a me e nella fase di sorpasso ho fatto un errore”. Non c’è da preoccuparsi, dunque: “Siamo sulla strada giusta, ma lo vedremo per davvero nella prossima gara”.

Lo spagnolo prova a tracciare un quadro dei rivali: “La battaglia sarà la stessa, ci saranno tanti piloti davanti. Lo abbiamo visto già da questi testi, tutti sono vicini tra di loro e la doppia gara assottiglierà ancora di più le differenze. Tutti arriveranno con un buon setup, bisognerà vedere cosa succederà invece nelle gare successive”.

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