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MotoE: Matteo Ferrari, a Le Mans da leader per l’assalto finale

Matteo Ferrari arriva da leader all'ultimo round MotoE. Riuscirà ad assicurarsi di nuovo la corona? Ancora due gare per saperlo, partendo da un vantaggio minimo sugli agguerriti rivali.

5 ottobre 2020 - 10:56

È una stagione cominciata in ritardo, con calendario stravolto e ridotto, più tante novità. Matteo Ferrari però anche quest’anno arriva all’ultimo appuntamento dell’anno da leader in campionato. Gran finale (qui gli orari) su una pista inedita per la Coppa del Mondo MotoE, chiamata quindi a regalare ancora maggiori incognite ed emozioni. Chi sarà il re della classe elettrica in questo 2020? Il campione in carica chiaramente è più che determinato a scrivere nuovamente il suo nome in risposta a questa domanda.

Ma sarà ben più complesso farcela, visto soprattutto il vantaggio sui rivali ridotto al minimo. Due rookie in particolare si sono messi in evidenza in questa stagione e la classifica lo dimostra: Dominique Aegerter è a -4, Jordi Torres a -7. Non dimentichiamo anche Mattia Casadei, staccato di sole 15 lunghezze. Matematicamente sono ancora in sette a giocarsi il titolo, ma dal 5° posto in giù lo svantaggio lievita ad oltre 40 punti. In ogni caso, servirà la massima attenzione per festeggiare in Trentino Gresini per il secondo anno consecutivo.

Matteo Ferrari è pronto alla battaglia. “Come lo scorso anno arriviamo da leader all’ultimo appuntamento stagionale” ha sottolineato. “Ovviamente per noi è un vantaggio. Certo i punti di distacco non sono come nel 2019, ma arrivare davanti è già importante. Non abbiamo mai corso su questa pista con la MotoE, con il meteo sempre protagonista, e avremo solo due libere per capire il tracciato. Abbiamo però l’esperienza dalla nostra e cercheremo di dare il massimo. Vince uno solo, ma speriamo di essere di nuovo noi.”

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