MotoE Catalunya, piloti in coro: “Pista nuova, partiamo tutti da zero”

Alessandro Zaccone, Mattia Casadei, Dominique Aegerter, Eric Granado, Jordi Torres e Matteo Ferrari in conferenza stampa in Catalunya. Le loro parole.

3 giugno 2021 - 15:42

Appuntamento in Catalunya per il Gran Premio del Motomondiale, ritorna in questa occasione anche la MotoE. Tre turni di prove libere, le qualifiche, una gara alle 16:00, con un po’ di pubblico sugli spalti e sperando nel bel tempo dopo la pioggia di Le Mans. Alessandro Zaccone ci arriva da leader in campionato con una vittoria ed un podio, quindi l’uomo da battere anche in questa occasione. In conferenza stampa con lui ci sono Mattia Casadei, Dominique Aegerter, Eric Granado, Jordi Torres e Matteo Ferrari.

Alessandro Zaccone, come detto, è il leader MotoE dopo i primi due round. Un grande inizio per l’alfiere Pramac, che vuole continuare su questa linea. “Mi sento bene, forte e competitivo col team” ha dichiarato. “Le Mans anno scorso è stata la mia gara più critica, stavolta invece c’è stata una bella battaglia, credo sia stata la gara più bella della MotoE. Ora affrontiamo pista nuova per tutti, vedremo come si comporteranno tutti, ma sono convinto che anche qua potremo realizzare una bella gara. Fare più gare e su circuiti differenti secondo me non sarebbe male, è una Coppa del Mondo, quindi sarebbe interessante. Una novità? Da italiano il Mugello, ma è troppo lungo.”

Mattia Casadei ha realizzato una grande rimonta in gara a Le Mans dopo un turno di qualifiche sfortunato. Una dimostrazione della voglia di essere protagonista in questo campionato. “Sono partito un po’ più indietro rispetto agli altri, ma la fiducia c’è e stiamo crescendo,. Sono molto contento di come sta andando finora. Questa pista mi piace molto, sarà la prima volta per tutti e non so di preciso cosa aspettarmi.” Sull’aggiungere ulteriori circuiti, “Sarebbe interessante. Mi piacerebbe molto andare a Brno, ma è troppo lungo per ora per la MotoE!”

Dominique Aegerter arriva da un emozionante successo nel Mondiale Supersport. “Sono state delle settimane impegnative, ma mi hanno tenuto in modalità gara, con mentalità positiva. Ora guardo con fiducia a questo weekend, ho avuto una prima occhiata anche le nuove modifiche, e non dimentichiamo che il meteo può essere molto variabile. In gara quest’anno, gare corte ma tantissimi sorpassi, tutti sono migliorati, vedremo su una nuova pista.” Su eventuali nuovi circuiti, “In Svizzera non ci sono piste… Oltreoceano però sarebbe bello.” Non manca un commento anche su Dupasquier. “Ho saputo appena prima del via della gara che se n’era andato, è stato difficile” ha commentato Aegerter. “Lo conoscevo da tanto tempo, la Svizzera non è grande… Un ragazzino sempre sorridente, della nuova generazione, con cui mi incrociavo spesso in allenamento. Lo porterò con me nel mio cuore.”

Si passa poi ad Eric Granado, reduce dal primo trionfo stagionale in Francia. Ma non dimentica quanto accaduto al Mugello. “Per prima cosa mando tutto il mio supporto a famiglia ed amici di Jason.” Torna poi all’attualità. “Avevo bisogno di quel risultato. Devo imparare ad essere più calmo e costante in sella. La MotoE è sempre molto competitiva, ma allo stesso tempo anche una sorpresa e partiamo tutti da zero su questa pista. Concentriamoci sul nostro lavoro da subito e cerchiamo di accumulare quanti più punti possibili.”

Jordi Torres è l’osservato speciale, essendo il pilota di casa. “Questa pista è certo speciale per me. Puntiamo ad essere al top, ma credo che il dritto di questo tracciato sia un problema, sono un po’ più grosso degli altri… Dovremo giocare meglio con freno ed acceleratore. Vedremo come andrà il weekend, tenendo d’occhio anche il meteo, e domenica correremo molto tardi, in condizioni differenti e con molta gomma sulla pista. Sarà molto bello anche riavere pubblico sugli spalti, speriamo di rifare una gara come a Le Mans.”

L’ultimo è Matteo Ferrari, che ha affrontato qualche inattesa problematica tecnica a Le Mans. “Abbiamo svolto un ottimo lavoro a Le Mans, purtroppo c’è stato qualche problema alla batteria nelle prove ed in gara due piloti mi sono caduti davanti. È stato complesso. Ora vedremo qui a Barcellona, cerchiamo di partire bene fin da subito, per ottenere un buon piazzamento in E-Pole e poi fare una buona gara. Non sarà un nuovo tracciato per tutti, di solito i piloti di esperienza vengono fuori. Vedremo. Un nuovo circuito? Sarebbe bello tornare in Australia, a Phillip Island.” 

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Moto3: Snipers Team, addio a Salac. Ad Assen arriva Alberto Surra

MotoGP, Pol Espargaro

MotoGP, Pol Espargarò prova diversamente: “Copierò Marc Marquez”

matsuyama moto3

Moto3: Honda Team Asia a tre punte ad Assen, si rivede Matsuyama