Moto3: Tony Arbolino, secondo trionfo mondiale ad Assen

Tony Arbolino conquista il 2° successo in carriera ad Assen, battendo di nuovo Dalla Porta sul finale. "Sapevo dove passarlo, avevo fatto delle prove."

1 luglio 2019 - 9:40

Il Gran Premio dei Paesi Bassi parla italiano nella categoria minore. Tony Arbolino riesce ad imporsi sul finale, ripetendo il duello con Lorenzo Dalla Porta come al Mugello. Ancora una volta è l’alfiere Snipers ad avere lo spunto migliore, chiudendo con un risultato spettacolare quella che è stata la sua gara più bella finora. Si interrompe così una sequenza di 12 vincitori differenti in 12 GP, con l’italiano che è il primo a concedere il bis quest’anno. Ricuce il distacco anche in classifica iridata: tra i quattro nostri portacolori a caccia del leader Canet c’è anche lui, 4° a 31 lunghezze dallo spagnolo.

Arbolino scattava dalla terza casella in griglia (mostrando prima del via un messaggio di supporto per il compagno di allenamenti e amico Jorge Lorenzo). Non per questo la sua gara è stata più facile. Come sempre, nella categoria minore abbiamo un folto gruppo di piloti a lungo in lotta per il podio e ad Assen non è stato diverso. Il pilota di Garbagnate Milanese, complici alcune spallate di troppo, si è anche ritrovato a tratti ai margini della top ten, riuscendo poi sempre a riportarsi tra i primi. Sul finale lo strappo di Dalla Porta per la vittoria, subito ripreso da lui. Il duello tutto italiano si chiude a favore di Tony, che si assicura così il secondo straordinario successo stagionale.

“Un’altra vittoria dopo una gara durissima” ha dichiarato particolarmente emozionato Tony Arbolino. “Ho sempre cercato di stare davanti, senza perdere il contatto con la testa della corsa. Nella parte finale, quando si è creato un gap dopo un contatto con un altro pilota, ho pensato che fosse andata. Ma ho dato tutto, prendendo qualche rischio anche, per riavvicinarmi a Dalla Porta. L’ultimo giro sapevo esattamente dove passarlo, avevo fatto delle prove, e così è stato. Ringrazio tutta la mia squadra per l’ottimo lavoro”. Non manca anche qualche parola per l’infortunato Jorge Lorenzo, che ringrazia: “Per me è una sorta di maestro, lo considero un grande campione ed una bella persona.”

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