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Moto3, Simoncelli: “Orgoglioso di Suzuki. Casadei furbo in MotoE”

Paolo Simoncelli ripercorre il GP a Jerez tra Moto3 e MotoE. "Suzuki ha fatto la gara che volevo. Casadei? Ha chiesto un caffè in griglia..."

30 luglio 2020 - 20:00

Secondo round ‘della ripartenza’ appena concluso ed il SIC58 Squadra Corse torna a casa con risultati assolutamente ottimali. Lasciato alle spalle il GP di Spagna, sottotono soprattutto in Moto3, ecco che si torna ad esultare a Jerez. Tatsuki Suzuki porta a casa pole position e vittoria, mentre in MotoE Mattia Casadei lotta e conquista il terzo gradino del podio. Unica pecca il 15° posto di Niccolò Antonelli, arrivato dopo un contatto in gara. Il bilancio rimane comunque positivo e si guarda ai prossimi appuntamenti con fiducia.

Non usa mezzi termini Paolo Simoncelli per definire la ‘base di partenza’. “Dopo tre giorni in hotel abbiamo ripreso il lavoro da dove l’avevamo lasciato” ha scritto nel blog del sito della sua squadra. “Dalla gara incolore di domenica scorsa alla mia sfuriata a tutti e due i piloti, soprattutto a Tatsuki.” Conferma infatti di aver strigliato per bene i suoi ragazzi, come già affermato dallo stesso Suzuki a gara conclusa. Si comincia bene, con la terza pole position in tre GP finora disputati. “Attenzione! Qui è un attimo prendere i vizi” scherza Simoncelli. Ma quel che conta è la gara e lo sa bene.

La domenica però inizia con un retroscena particolare, in occasione del periodo che precede la gara MotoE. “Potete portare un caffè a Mattia [Casadei] sulla griglia?” Una richiesta (non soddisfatta) che lascia particolarmente perplessi, ma torna presto la concentrazione in vista della gara. “Mattia è stato molto bravo. Mi era mi era mancato quel bambino che avevo conosciuto sulle piste di Riccione nel 2012. È stato furbo e intelligente, convinto delle sue potenzialità.” Un gran lavoro che ha dato i suoi frutti.

“I due giorni precedenti abbiamo lavorato affinché perfezionasse il giro secco, la super pole che è il suo problema più grande. In parte ci siamo riusciti.” Ottavo in griglia, pronto a battagliare fin da subito. Rischia anche grosso quando evita di un soffio di venire coinvolto nel botto tra Ferrari e Granado. Arriva alla fine il primo podio stagionale. “Volevano superarmi in staccata. A ME!” Sono le prime parole di Casadei al suo boss, che scoppia in una fragorosa risata. “Se Mattia è bravo in una cosa, quelle sono le staccate” ha precisato infatti Simoncelli.

Neanche un’ora dopo tocca alla Moto3. “Tatsuki ha fatto la gara che volevo o meglio che gli ho gentilmente ordinato. Era importante che non pensasse troppo.” Arriva il primo successo stagionale, il secondo in carriera per il pilota giapponese. “Sono orgoglioso di tutta la squadra e di Tatsuki” ha scritto Simoncelli. “Alla fine in sella alla moto c’è il pilota e la differenza la fa lui. Noi fuori possiamo essere bravi a criticare, a dare consigli o pacche sulle spalle ma si sa, siamo tutti giocatori professionisti a bordocampo.”

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