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Moto3, Motegi: Dalla Porta, il titolo ad un passo. “Vittoria per la nonna”

A Motegi Lorenzo Dalla Porta conquista un'importante vittoria, dedicata alla nonna scomparsa recentemente. In Australia potrebbe coronarsi campione.

20 ottobre 2019 - 16:55

Non poteva concludersi meglio il fine settimana giapponese di Lorenzo Dalla Porta. Arriva una bella vittoria di forza in gara, ma è l’incidente del rivale Canet a permettergli di sognare con maggiore convinzione. Il vantaggio è salito ancora, adesso a 47 punti, ed a Phillip Island ha la prima possibilità di conquistare la sua prima corona iridata. Nel frattempo però si festeggia doppiamente a Motegi: il Leopard Racing Team ha chiuso definitivamente i giochi grazie alla vittoria dell’italiano ed all’8° posto di Ramírez, ottenendo il titolo iridato di squadra.

Lorenzo Dalla Porta scattava dalla sesta casella in griglia, seguito due posizioni più indietro da Canet. Gara come sempre molto combattuta fin dal via, con i due piloti protagonisti anche di svariati duelli. Il colpo di scena arriva quando il pilota del Max Racing Team commette un grave errore, finendo nella ghiaia. Via libera all’italiano, che si è portato al comando davanti al pilota di casa Suzuki, ma se la deve sudare ancora a lungo: erano rimasti in cinque a battagliare per la vittoria. Arenas infatti ritenta lo stesso colpaccio fatto in Thailandia.

Stavolta Dalla Porta è più attento e si prende un’importantissima vittoria. Come detto, il margine in classifica iridata è ora considerevole, visto che mancano appena 3 GP alla fine della stagione. Serve ancora costanza, una caratteristica che lo sta premiando a questo punto del campionato, oltre alla concentrazione. Per il momento Dalla Porta può dedicare questo successo alla nonna scomparsa durante il GP al Buriram, un lutto particolarmente sentito visto il forte legame esistente.  Molto emozionante anche l’abbraccio al parco chiuso con il padre.

“Sono davvero fiero della mia squadra” ha esordito con un largo sorriso Lorenzo Dalla Porta a gara conclusa. “Hanno finito di sistemare la moto 10 minuti prima di partire per il giro di allineamento, quasi non ci credevo.” La domenica si era infatti aperta in maniera non proprio favorevole: la sua Honda aveva accusato qualche problema e non era riuscito a completare un solo giro valido durante il warm up. “Mi ero innervosito un po’, ma hanno cambiato tutto ed alla fine ogni cosa funzionava come doveva.”

“Non avendo lavorato sul ritmo, ho fatto fatica ad inizio gara, ma sono abbastanza soddisfatto.” Arriva poi la dedica speciale: “Avevo promesso una vittoria alla nonna prima che morisse. In Thailandia per un pelo non ci sono riuscito, qui ce l’ho fatta: questo successo è per lei.” Non vuole poi dare troppo peso alla caduta di Canet ed alle sue conseguenze. “Certo è importante, ma non devono essere gli altri la mia preoccupazione. Devo pensare solo a me stesso e oggi è andata bene. Ringrazio tanto la squadra.”

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