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Khairul Idham Pawi riparte dalla Moto3. “Ci pensavo da tempo”

Khairul Idham Pawi si lascia alle spalle un brutto infortunio e tre anni complessi in Moto2. Nel 2020 cerca la rinascita in Moto3.

23 gennaio 2020 - 16:20

Nel 2020 riparte da dove era iniziata la sua avventura mondiale quattro stagioni fa. Khairul Idham Pawi si è finalmente ristabilito da un importante infortunio che l’ha messo KO dopo appena quattro Gran Premi in Moto2. Torna in Moto3, sempre nelle fila del Petronas Sprinta Racing, con cui stava disputando il 2019. Un ‘passo indietro’ che può essere per lui una rinascita dopo il (prematuro?) passaggio di categoria e tre stagioni difficili.

Ricordiamo tutti gli inaspettati successi ottenuti nel 2016, suo primo anno completo nel Campionato del Mondo. Su pista molto bagnata, l’allora rookie si era prima imposto in Argentina, ripetendosi poi in Germania. KIP era diventato così il primo pilota malese a trionfare nel Motomondiale. L’anno successivo però ecco che il giovane di Perak approda in Moto2, categoria nella quale rimarrà per tre stagioni. Spicca solo un 8° posto ottenuto a Misano nel 2017, ma sono molti di più i piazzamenti fuori dai punti, a sottolineare le difficoltà del pilota.

Il 2019 è stato davvero l’anno peggiore, finito anzitempo. Pawi è protagonista di un incidente nel corso delle prove libere a Jerez, che lascia importanti lesioni alla mano destra, soprattutto al dito mignolo. Ne seguono ben due interventi chirurgici ed un lunghissimo processo di recupero lungo tutta la stagione. Una situazione che costringe il suo team ad optare per vari sostituti nel corso della stagione. SIC Racing ha deciso però di investire ancora su di lui, ma riportandolo nella categoria minore accanto a McPhee.

“Stavo pensando al ritorno in Moto3 da molto tempo” ha ammesso Khairul Idham Pawi. “In solo un anno avevo ottenuto buoni risultati. Dopo l’infortunio dell’anno scorso mi è sembrata l’opzione migliore.” Il ventunenne malese ha colto l’opportunità per una prima presa di contatto con la nuova moto: lo scorso novembre si sono svolti dei test privati a Jerez. “Si trattava del ritorno in moto dopo un lungo periodo senza guidare. Il feeling era buono, ma non ero ancora al 100%. Il meteo poi non è stato dei migliori, vedremo a febbraio.”

Nessun problema di rilievo a livello fisico. “Mi sono allenato per tutto l’inverno in moto, oltre ad andare in bici ed in palestra. La mano ed in particolare il dito sono a posto, finora non mi hanno creato fastidi: per il momento direi che va tutto bene.” Nell’anno del suo ritorno in Moto3, KIP ha obiettivi ambiziosi: “Punto alla top 5, ma voglio anche salire sul podio! Devo migliorare rapidamente il feeling con la moto. Conosco la squadra e John [McPhee] mi ha già aiutato molto a Jerez. Voglio conquistare bei risultati per tutti loro.”

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