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Moto3/125cc: Bastianini, Rossi, Binder… Tutti i re del GP di Catalunya

Tra 125cc e Moto3, tante battaglie serrate nel GP di Catalunya. Manako il primo vincitore, Binder l'ultimo. In mezzo Rossi, Pedrosa, Bastianini, Márquez... Tutti i protagonisti.

3 giugno 2021 - 7:30

L’Italia della Moto3 ha interrotto il digiuno di vittorie in questo 2021 proprio domenica scorsa, col successo di Dennis Foggia al Mugello. Seppur con poco da festeggiare… Ma ora, appena archiviata la tappa toscana, ecco che passiamo al Gran Premio di Catalunya, che nell’odierna categoria minore ha visto un solo successo tricolore. Qualcuno di più invece se aggiungiamo la 125cc, che ha disputato questo evento al Montmeló dal 1996 al 2011, prima di avere l’entry class che ora conosciamo. Una categoria sempre serratissima, ricca di battaglie, primi trionfi, a volte con gare dai distacchi davvero minimi al traguardo. Ricordate i nomi dei protagonisti, italiani e non? Rivediamoli tutti.

Moto3, 2012-2020

Cominciamo dai tempi più recenti, ovvero la Moto3. Prevalenza di trionfi iberici in questo lasso di tempo: il primo della lista è stato Maverick Viñales, che ha trionfato con autorevolezza su Cortese e Oliveira. L’anno successivo è dominio spagnolo, con Luis Salom vincitore davanti a Rins ed al pilota di Figueres. Anzi, la Spagna occupa tutta la top 5, completata da Alex Márquez e da Vázquez. Nel 2013 prima pole e secondo successo in carriera per il pilota di Cervera, un po’ di tricolore sul podio con Bastianini 2°, prima di spezzare il dominio iberico: ecco Danny Kent, che ha la meglio su ‘Bestia’ per appena 35 millesimi. Ritorniamo poi in Spagna: ci pensano prima Jorge Navarro (il #33 è 3°), poi Joan Mir (2° Fenati), per poi avere l’unica vittoria tricolore di categoria al Montmeló. Nel 2018 ci mette la firma Enea Bastianini, anzi parliamo di doppietta con Marco Bezzecchi 2° per poco più di un decimo. Torniamo poi in Spagna, ecco che Marcos Ramírez conquista la sua prima vittoria mondiale (3° Vietti). Prima volta anche per Darryn Binder l’anno dopo, un gran momento per il pilota sudafricano (Arbolino e Foggia completano il podio).

125cc, gli italiani vincenti 

Andiamo più indietro nel tempo, partendo dalle prime edizioni del GP di Catalunya con l’allora ottavo di litro. Il tricolore inizia a sventolare in alto nel 1997: ci pensa Valentino Rossi, che con margine regola Sakata e Ueda, con lui sul podio. Passa qualche anno, siamo nel 2000, ed ecco che finisce a referto una prima volta: sotto la pioggia e con tante cadute in gara, Simone Sanna (12° in griglia di partenza) conquista il suo primo trionfo mondiale, con Azuma e Borsoi ad accompagnarlo sul podio. L’anno dopo l’Italia festeggia ancora con Lucio Cecchinello, che precede Elías di circa mezzo secondo, segue più staccato Manuel Poggiali. Il sammarinese però salirà in alto nel 2002, in rimonta (ha rischiato di cadere al secondo giro) e beffando Pedrosa di appena 19 millesimi dopo una battaglia memorabile. Anno 2005 e troviamo Mattia Pasini, vincitore con margine sul rivale ed amico Simoncelli. L’ultimo della lista è Andrea Iannone, ottavo in griglia e risalito fino a prendere il comando, staccando poi il quartetto spagnolo che seguiva e volando verso il successo nel GP 2009.

125cc, e gli altri? 

Certo non sono mancati trionfi di piloti di altre nazionalità. A partire da Tomomi Manako, che piazza il primo sigillo mondiale proprio nel primo GP di Catalunya per la categoria, davanti a McCoy e Sakata. Ma il pilota giapponese concede il bis, visto che spicca nuovamente il suo nome nel 1998, ma in una delle battaglie più serrate, e con distacchi finali decisamente ridotti. Giansanti infatti chiuse 2° per appena 79 millesimi, 96 quelli che decidono la terza piazza di Azuma, solo per citare il podio. Un arrivo al fotofinish anche l’anno dopo: Arnaud Vincent riesce ad avere ragione di Alzamora per soli 11 millesimi! Passiamo poi al 2003 col primo trionfo iberico di categoria: la firma è quella di Dani Pedrosa, che precede di 137 millesimi Lüthi, mentre De Angelis è 3° a tre decimi.

L’anno dopo è una nuova serratissima battaglia: ci pensa Hector Barberá, con Dovizioso beffato per 16 millesimi! Il 2006 è l’anno di Alvaro Bautista, a precedere (di qualche decimo) i connazionali Faubel e Gadea, distacchi più ridotti nel 2007. Vince Tomoyoshi Koyama, Talmácsi lo segue a +0.049, Krummenacher 3° ad un decimo. L’anno dopo vittoria di Mike Di Meglio, secondo successo in quella che sarà la sua stagione trionfale, chiudiamo infine la nostra carrellata con altri due piloti spagnoli. Nel 2010 mette il suo sigillo Marc Márquez, al quarto successo nell’annata che gli porterà il primo iride mondiale. Seguirà poi Nico Terol, che nel GP di Catalunya 2011 conquista il quarto successo stagionale: primi passi che lo porteranno ad essere l’ultimo re della 125cc.

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Foto: motogp.com

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