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Moto2, Thomas Lüthi: “Fine carriera? Ho ancora obiettivi da raggiungere”

Thomas Lüthi parla dell'incertezza attuale, di MotoE, di cui è entusiasta, e della stagione Moto2: "Rivali? Difficile dirlo, ma penso solo a me."

21 aprile 2020 - 15:22

Thomas Lüthi è un veterano della categoria intermedia del Motomondiale. Tre stagioni in 250cc, più altre nove annate complete in Moto2 (intercalate da una breve parentesi MotoGP nel 2018). In Qatar ha iniziato il decimo anno in questa categoria con un 10° posto, ma è scontato ipotizzare che anche lui sarà uno dei piloti da tenere d’occhio in ottica iridata, quando la stagione ricomincerà. Nelle ultime tre annate in Moto2 ha chiuso due volte da vice-campione, l’anno scorso è stato terzo iridato.

Ora però, come tutti, anche il pilota Intact GP osserva il periodo di quarantena a causa dell’emergenza Covid-19. “Mi sto comunque allenando ogni giorno” ha raccontato Lüthi ad un blog svizzero. “Nessun sa cosa succederà, ma dobbiamo essere pronti a tutto. Serve quindi un modo di tenersi in forma che ci permetta di tornare alla solita routine in qualsiasi momento.” Come ci si muove in questo periodo difficile? “Siamo tutti nella stessa barca, dai piloti ai team a Dorna. Al momento non sappiamo cosa fare.”

Chi sono i maggiori candidati al titolo Moto2 quest’anno? “Abbiamo disputato solo dei test ed una gara in condizioni particolari, difficile dirlo” ha risposto l’iridato 125cc 2005. “Il livello è simile per tutti. In un certo senso però è irrilevante, personalmente devo solo concentrarmi sul mio lavoro e fare del mio meglio.” Una novità trovata nel suo ritorno in Moto2 è il motore Triumph. “Da 765cc, mentre quello Honda era da 600cc. Non è semplice fare un confronto, ma preferisco il primo per la sua maggiore potenza.”

Arriva anche un commento sulle due gare virtuali MotoGP svolte recentemente. “Non sono paragonabili alla realtà” ha precisato, “Ma certo sono uno svago. Il divertimento chiaramente è il punto centrale, così come l’intrattenimento per i fan in questo momento senza gare. Io però non la farei, non sono un gran giocatore.” Cosa ne pensa della MotoE? “Si è già affermata molto bene, è interessante che la MotoGP sia aperta a nuove tecnologie. Vedremo come si svilupperà, ma personalmente ne sono entusiasta.”

Classe 1986, Thomas Lüthi è da molti anni nel panorama mondiale, precisamente dal 2002 nell’allora 125cc. A quasi 33 anni ha già qualche pensiero sulla fine della sua carriera? “Sono completamente concentrato sulle corse” ha sottolineato il pilota di Oberdiessbach. “Ho ancora qualche obiettivo da raggiungere nel Campionato del Mondo. Attualmente non ho nessun programma riguardo la fine della mia carriera agonistica.”

1 commento

marcogurrier_911
22:59, 21 aprile 2020

Forte pilota lodevole per impegno e persona a modo

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