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Moto2/250cc: Misano 2007-2020, dal periodo spagnolo al tris italiano

La Moto2 torna a Misano nel ricordo dello strepitoso doppio GP 2020 per i nostri ragazzi. Chissà quest'anno... Rivediamo intanto tutti gli eventi dal 2007 ad oggi.

15 settembre 2021 - 12:13

Ci avviciniamo al 14° fine settimana di gare della stagione MotoGP 2021, ritorna come sempre il sentito evento al Misano World Circuit. Una carica in più per i nostri ragazzi nella categoria intermedia, che tenteranno ancora una volta di mettere i bastoni tra le ruote allo scatenato duo KTM Ajo. Marco Bezzecchi e Fabio Di Giannantonio sono gli unici dei nostri ad aver vinto o ad essere saliti sul podio in classe intermedia quest’anno, il GP di San Marino è l’occasione giusta per ritornarci? Pochi i trionfi italiani o i podi in questi ultimi anni, fino all’exploit dell’eccezionale doppio round 2020. Dopo aver ricordato i risultati degli anni ’80-’90, rivediamo quanto fatto negli anni 2000, ovvero da quando la tappa a Misano è diventata un evento stabile in calendario.

GP 250cc 2007-2009

I primi anni di questa tappa fissa vedono in azione la classe intermedia ancora come 250cc, prima della trasformazione in Moto2 avvenuta nel 2010. Tre edizioni nel segno della bandiera spagnola, visto che i vincitori sono tutti di quella nazionalità. A partire da Jorge Lorenzo nel 2007, autore di un netto successo su Hiroshi Aoyama (unica KTM in una top 5 altrimenti tutta Aprilia) e su Hector Barberá. Una sequenza Spagna-Giappone-Spagna che si ripete anche l’anno successivo, ma con protagonisti diversi. Trionfa stavolta Alvaro Bautista con oltre due secondi di margine su Yuki Takahashi, terzo è nuovamente Barberá davanti a Roberto Locatelli, il migliore dei nostri portacolori. Guizzo italiano sul podio solo nel 2009, con Mattia Pasini giunto ad appena 40 millesimi dal vincitore Hector Barberá! Terza piazza infine per Alvaro Bautista, completando un podio tutto Aprilia.

GP Moto2 2010-2014

Nasce la nuova categoria, ma non cambia il fatto che sono ancora gli spagnoli a dettare legge a Misano. Una tendenza che verrà interrotta solamente nel 2014. Ma andiamo con ordine, partendo dall’infausto GP 2010: ricordiamo il tragico incidente della promessa giapponese Shoya Tomizawa, caduto ed investito da De Angelis e Redding che gli erano subito dietro. Nonostante questo la gara non viene fermata: abbiamo così Toni Elías vincitore su Julián Simón e Thomas Lüthi. L’anno dopo il podio è composto dai tre grandi protagonisti, ovvero Marc Márquez, il poi campione Stefan Bradl ed Andrea Iannone, al traguardo in quest’ordine e racchiusi in sette decimi. Un successo che il pilota di Cervera ripete anche nel 2012, stavolta per tre decimi su Pol Espargaró e con Iannone nuovamente terzo. Una combattuta gara di 14 giri dopo lo stop iniziale per l’olio seminato in pista dalla moto di Gino Rea. ‘Polyccio’ però si rifà l’anno dopo mettendo a referto la tripletta pole-vittoria-giro veloce, con Takaaki Nakagami a sei decimi e Tito Rabat a poco meno di due secondi. Sarà quest’ultimo a chiudere il lungo periodo spagnolo nel suo anno di gloria, con Mika Kallio e Johann Zarco ad accompagnarlo sul podio.

GP Moto2 2015-2018

Nel 2015 infatti suona la Marsigliese al Misano World Circuit, con il poleman Johann Zarco che conquista il sesto trionfo stagionale che lo lancia ancora di più verso il primo iride in carriera. A seguire ci sono il campione in carica Rabat e Nakagami, Simone Corsi 4° è il migliore dei nostri. Ma l’anno dopo ecco la prima festa casalinga per un pilota della nuova classe intermedia. Ci pensa Lorenzo Baldassarri, che proprio in casa coglie il suo primo trionfo mondiale in assoluto (nella sua unica stagione Moto3 non aveva mai vinto). Un successo ottenuto nettamente su Alex Rins e Nakagami. Nel 2017 invece c’è un cambio di vincitore ben oltre la bandiera a scacchi: al traguardo (su pista bagnata) è doppietta svizzera con Dominique Aegerter su Thomas Lüthi. Un mese però dopo il #77 verrà squalificato per l’utilizzo di olio non conforme sulla sua moto. Lüthi si porta così a soli 5 punti dal leader Morbidelli caduto, Hafizh Syahrin si ritrova 2°, sale sul podio anche Francesco Bagnaia. Proprio ‘Pecco’, poi campione, riporterà l’Italia in alto nella stagione successiva (con successi tricolori in tutte le categorie), staccando Miguel Oliveira e Marcel Schrötter.

GP Moto2 2019-2020-2020

Passiamo alla stagione 2019 ed ecco che rivediamo uno spagnolo sul gradino più alto del podio. Si tratta di un evento che vede due piloti KO per infortunio per incidenti nelle prove libere. Uno è Mattia Pasini, fermato da fratture alle vertebre toraciche, l’altro è Schrötter con una clavicola rotta. In gara trionfa Augusto Fernández, al terzo successo stagionale ed in carriera, con Fabio Di Giannantonio a poco più di un decimo, 3° è il poi campione Alex Márquez. Arriviamo infine all’eccezionale doppio round disputato l’anno scorso, con tanta festa per i nostri piloti. Iniziamo dal GP di San Marino, in cui parliamo di un assoluto dominio italiano in gara. Vittoria di Luca Marini, Marco Bezzecchi ed Enea Bastianini poco lontani completano una strepitosa tripletta tricolore. Sette giorni dopo c’è la replica a Misano per il GP dell’Emilia Romagna ed ancora una volta i nostri ragazzi sono grandi protagonisti. Sull’asfalto bagnato, con una momentanea bandiera rossa e riduzione della corsa a 10 giri, trionfa il poi campione del mondo per sette decimi su Bezzecchi. Per poco non riesce un altro tris italiano: Sam Lowes infatti si inserisce in terza piazza davanti a Marini.

GP San Marino e Riviera Rimini Biglietti qui

Foto: motogp.com

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