marc vds moto2 motoe

Moto2, Marc VDS: “Il calendario poteva essere bianco, grati a Dorna”

Marc van der Straten (EG 0,0 Marc VDS) loda l'impegno Dorna per garantire la stagione 2020. A breve riparte la doppia sfida in Moto2 e MotoE, con obiettivi ambiziosi.

18 giugno 2020 - 16:51

In meno di un mese il Motomondiale ripartirà a pieno ritmo dopo una lunga pausa forzata. Grande entusiasmo alla pubblicazione del nuovo calendario: certo è una stagione strana e difficile, ma da tutte le parti c’è grande impegno per garantire la stagione 2020. Marc van der Straten, boss del team EG 0,0 Marc VDS in Moto2 e MotoE, commenta l’impegno per arrivare ad un nuovo calendario e la grande voglia di ricominciare, con obiettivi ambiziosi.

“Dopo quattro mesi senza attività, non vediamo l’ora di risentire il rombo dei motori” ha sottolineato Van der Straten in un’intervista autoprodotta. “Certo è una stagione molto strana, ma è importante tornare in azione, ritrovando i sorrisi di piloti, tecnici e fan dopo questi mesi difficili.” Riguardo al calendario, “Non è quello che ci saremmo aspettati all’inizio dell’anno. È anche vero però che avrebbe potuto essere completamente bianco. Dobbiamo essere molto grati ad Ezpeleta e Dorna per aver fatto del loro meglio, considerate le circostanze.”

Non esista a definirla “Un’impresa da titani per combinare legislazioni e regole di paesi differenti, oltre che per assicurare la sicurezza dei piloti e di tutti i membri del paddock. Sono state prese decisioni difficili e forse impopolari, reinventando la competizione in un periodo incerto.” Personale ridotto, controlli serrati, e chiaramente non ci sarà il pubblico sugli spalti. “È come vendere caviale in una scatola di cartone” ha ammesso. “È un peccato, ma la cosa più importante è la salute. Speriamo che la situazione migliori costantemente.”

Doppio impegno per il team anche quest’anno: oltre alla Moto2 (coppia totalmente rinnovata con Augusto Fernández e Sam Lowes), ci sarà nuovamente la sfida MotoE con il confermato Mike Di Meglio. “Il formato sarà simile a quello che era già stato programmato fin dall’inizio. Continuare in questo ‘giovane’ campionato elettrico per noi è essenziale. Ci siamo divertiti molto l’anno scorso e sicuramente quest’anno sarà lo stesso.” Nel team c’è tanta voglia di ripartire. “Siamo tutti molto affamati! Non vediamo l’ora di tornare in circuito.”

Gli obiettivi sono ambiziosi soprattutto in Moto2, visto che proprio l’anno scorso hanno vinto il loro terzo mondiale con Alex Márquez. “Le nostre aspirazioni sono immutate: dare il massimo e puntare al miglior risultato possibile. Vogliamo lottare per podi e vittorie e, perché no, conquistare il quarto titolo Moto2.” Come detto, con tutte le varianti del caso. “Meno circuiti, meno gare, quindi il margine di errore molto ridotto, ma aumentano l’intensità e l’uguaglianza. Sarà una sfida differente.”

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Ducati al test di Misano 2020

MotoGP, Ducati GP20 ‘spy’: scarico dritto e nuovi dettagli aerodinamici

Sandra Neri, moglie di Davide Tardozzi

MotoGP: l’abbraccio a Davide Tardozzi, l’ultimo saluto a Sandra

MotoGP, Andrea Iannone

MotoGP, Andrea Iannone cerca velocità contro i ritardi del Tas