sam lowes doha moto2

Moto2: La legge di Sam Lowes nel doppio round in Qatar

Pole position e vittorie nei primi due GP Moto2 2021. Sam Lowes ha saputo gestire tutto al meglio, senza commettere errori. "Mi dà molta fiducia."

5 aprile 2021 - 15:58

Difficile immaginare un inizio di stagione migliore, anche perché è arrivato il massimo possibile. Sam Lowes ha sbaragliato la concorrenza, mettendo a referto due pole position e due vittorie nei primi due eventi Moto2 del 2021 (questa domenica con annesso giro veloce). Un inizio con due successi in classe intermedia per un britannico non avveniva dal 1966, ad opera di una delle leggende del Motomondiale, Mike Hailwood. L’ex iridato Supersport ha ripetuto quanto fatto dall’illustre predecessore, stavolta però senza riuscire a scappare. Gardner infatti ha provato l’assalto finale, ma il #22 ha saputo resistergli. E guarda già alla tappa portoghese ‘con due mani’.

“Tre settimane nel deserto con condizioni davvero mutevoli. Non è stato semplice” ha sottolineato Sam Lowes a Gran Premio concluso. “Ma abbiamo lasciato il meglio alla fine! È stata una gara dal ritmo davvero alto, il più rapido che abbiamo mai avuto in Qatar in Moto2. Sono felice dell’approccio che abbiamo avuto per queste due gare, sono migliorato io stesso e ho imparato ad essere più rilassato in gara.” Certo non dimentica che “È solo l’inizio di stagione, ma siamo partiti davvero bene.” Tolte due cadute in entrambi i warm up, fortunatamente senza conseguenze. Gli unici ‘intoppi’ in due GP che altrimenti potremmo definire perfetti.

Come detto, in questa occasione non gli è riuscita la fuga vista nel primo GP a Losail. Gardner, Fernández e per un po’ anche Bezzecchi sono riusciti a tenere il passo, finché non è rimasto solo l’australiano. Che ci ha provato, ‘accontentandosi’ infine del 2° posto a meno di due decimi. “Avere qualcuno dietro in gara e riuscire a non commettere errori è molto importante. Mi dà molta fiducia” ha sottolineato Lowes. “Quando ho vinto l’anno scorso e la scorsa settimana il vantaggio era maggiore. È stato diverso, ma l’ho gestita bene.” E guarda con grande ottimismo alla tappa a Portimao. Ricordiamo, nel GP 2020 ha corso con un polso lesionato. “Stavolta guiderò con due mani!”

Foto: motogp.com

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Enea Bastianini e Ruben Xaus

MotoGP, il budget fa il gap: Enea Bastianini stile Robin Hood

MotoGP, Marc Marquez a Misano

MotoGP, Honda-revolution: Marquez apre la strada, Espargarò in bilico

Superbike, Toprak Razgatlioglu

MotoGP, Toprak Razgatlioglu pronto per un test con la Yamaha