Valentino Rossi a Motegi

Motegi, Valentino Rossi: “Partire da dietro è come nella giungla”

Valentino Rossi cade a 4 giri dal traguardo e lascia Motegi con 0 punti. Addio ambizioni di terzo posto finale, a Phillip Island cerca la riscossa.

20 ottobre 2019 - 9:48

Sin dal venerdì Valentino Rossi ha faticato a Motegi, nonostante sia tornato alla base tradizionale della sua Yamaha M1. Alla vigilia di è parlato tanto dell’adozione della tecnica di frenata usando due dita, un dettaglio insignificante che non poteva cambiare la situazione.  Aver abbandonato il doppio scarico, il forcellone in carbonio e la copertura sull’anteriore ha cambiato poco o nulla, se non a ricominciare daccapo dopo aver intrapreso una strada tecnica errata dopo Misano. Gli elementi richiedono tempo per essere limati e forse il Dottore ha voluto mettere il carro davanti ai buoi.

Oggi a Motegi (rileggi il live QUI) la posizione di partenza non consentiva di ambire alla prime posizioni. Non basta avere un buon ritmo per puntare al vertice. La MotoGP odierna impone un buon piazzamento nelle qualifiche, a trovare un ottimale set-up sin dal venerdì. Anche da qui la necessità di un cambiamento drastico all’interno del box con la sostituzione di Silvano Galbusera.

A complicare ulteriormente il GP del Giappone un contatto alla partenza che gli ha fatto perdere quattro posizioni. “Sono partito non benissimo, da dietro la lotta è selvaggia, siamo nella giungla – ha riassunto Valentino Rossi a Sky Sport -. C’era una KTM, ci siamo toccati e ho perso un po’. Ho provato a recuperare, il mio passo non era malissimo, ma facevo fatica a superare, perché andiamo piano nel dritto. Con Petrucci abbiamo fatto un po’ di lotta, poi iniziava ad arrivare qualcuno in difficoltà con la Soft, poi in curva 1 ho fatto un piccolo errore e sono caduto“.

Difficile pensare di poter tenere il passo di Marquez e Quartararo, ma sicuramente il potenziale di Valentino Rossi risulta più alto dei risultati delle ultime gare. “Il mio potenziale era di stare con Rins e Crutchlow. In partenza ero molto indietro, poi ho perso tanto al primo giro. Il passo era abbastanza buono, ma non abbastanza veloci come vorremmo essere. Nelle ultime gare abbiamo avuto qualche problema, oggi il mio passo era costante fino alla fine, ma ci piacerebbe essere più veloci per posizioni migliori“.

Già da domani la carovana del Motomondiale si sposterà verso l’Australia, dove fra pochi giorni si ritornerà in pista. Il circuito oceanico è tradizionalmente favorevole a Valentino Rossi. Ma in queste condizioni di difficoltà a trovare la quadra cosa possiamo aspettarci? “Phillip Island è sempre bello, una delle piste migliori per me, guarderemo i dati e cercheremo di fare meglio“. Ad addolcire il week-end di Motegi la vittoria di suo fratello Luca Marini: “Oggi è stata la sua più bella vittoria, vincere due gare di fila non è da tutti. Bravo Maro, deve continuare così fino alla fine“.

 

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