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Matteo Ferrari: “Priorità MotoE, ma qualche test o wild card in Moto2…”

Matteo Ferrari pronto a riconfermarsi in MotoE, studiando con attenzione tutti i rivali. Ma con un occhio anche alla Moto2.

10 giugno 2020 - 17:30

Dopo un 2019 trionfale, si cerca la conferma. Matteo Ferrari non vede l’ora di dare il via alla stagione 2020, conscio di essere l’uomo da battere in MotoE. Manca ancora l’ufficialità, ma la ripartenza a fine luglio sembra ormai molto vicina. L’obiettivo è fare ancora meglio rispetto alla prima annata elettrica, sapendo di condividere la pista con tanti ragazzi veloci, rookie compresi. Con un occhio però anche alla Moto2…

“Abbiamo vissuto mesi difficili dopo i test a Jerez” ha raccontato Matteo Ferrari a motogp.com, ricordando il lockdown. “Ho avuto l’occasione di cucinare tanto assieme a mia madre, concentrandomi su tanti piatti della mia terra.” Ma non solo. “Ho letto poi parecchi libri che hanno come argomento la crescita personale, come relazionarmi con gli altri, regolare il respiro… Ho imparato tante cose anche sulla concentrazione, fondamentale quando sei in sella.”

Come detto, il 2019 è stato il suo anno: arriva infatti il primo titolo a livello internazionale. Una grande soddisfazione personale. “Ci ho pensato davvero tanto” ha ammesso. “È stato il mio primo titolo, oltre alla prima stagione di questo nuovo campionato MotoE. Sto lavorando duramente per ripetermi. L’anno scorso sul finale di stagione sono andato forte e nei primi test a Jerez mi sono visto subito molto competitivo. L’obiettivo per questa stagione è mantenermi costantemente in top 3.”

Con la consapevolezza però che non sarà semplice: già nel 2019 abbiamo assistito a gare brevi ma davvero molto combattute. Quest’anno, con una stagione di esperienza nella categoria, sarà ancora più tosta. “Ci sono tanti piloti veloci in questa categoria” ha sottolineato Ferrari. “Bisogna studiarli tutti, soprattutto i nuovi arrivati.” Ma punta il dito poi contro uno in particolare che vede come gran rivale per questa nuova stagione. “Attenzione ad Eric Granado, quest’anno sarà molto competitivo.”

Non manca anche una considerazione sulla sua attuale squadra. “Per un pilota è importante avere una squadra che è come una famiglia. Dall’anno scorso è così in Gresini, spero di farne parte anche nelle stagioni che verranno. Sempre nel Mondiale, probabilmente in MotoE. Ma se ci fosse la possibilità potremmo svolgere anche qualche test in Moto2.” E non solo. “Spero di poter realizzare in futuro anche qualche wild card nella categoria. Ma la priorità per me al momento rimane la MotoE.”

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