12 Maggio 2024

Marc Marquez show: tra rimonte-capolavoro e sirene di mercato

Un fenomenale Marc Marquez sale di nuovo sul podio di Le Mans dopo essere partito 13esimo: idee chiare sul futuro

Un fenomenale Marc Marquez sale di nuovo sul podio di Le Mans dopo essere partito 13esimo, ma gli occhi sono già sul 2025: idee chiare sul futuro

Nuova impresa per uno spaziale Marc Marquez al Circuit Bugatti di Le Mans. “Se si sbagliano le qualifiche, il week-end è compromesso nella MotoGP moderna” sentenziano spesso e malvolentieri i più esperti. Tendenzialmente si, almeno che il pilota non sia un “certo” MM93, appunto. Le pessime qualifiche del sabato, con eliminazione in Q1 e partenza dalla 13esima casella dello schieramento, sembravano avergli precluso ogni velleità di podio. Affatto. Il fuoriclasse di Cervera ha catturato la scena con due magistrali rimonte, entrambe culminate con una seconda posizione. Fenomenale al via ieri nella Tissot Sprint, nella manche “lunga” odierna è venuto fuori sulla distanza, scalando la classifica fino alla coppia di testa composta da Jorge Martin e Francesco Bagnaia. In un appassionante confronto-a-tre, l’otto volte iridato ha avuto ragione del bi-Campione del Mondo, venendo battuto solo dal connazionale del team Prima Pramac Racing Ducati. Il modo migliore per celebrare la gara numero 1000 del team Gresini Racing.

MAGICO MARC MARQUEZ

“Rispetto a ieri la partenza è stata più normale” ha commentato il numero 93 ai microfoni di Sky Sport MotoGP. “Ho dovuto costruire la gara con pazienza, facendo affidamento sul mio ritmo in attesa degli ultimi giri nei quali sapevo di essere molto forte. Peccato che quando sono arrivato su loro due (Martin e Bagnaia; ndr) non sono riuscito a passare subito. Pecco staccava forte. Quando hai un pilota davanti puoi provare, ma quando ne hai due fai più fatica a sorpassare”.

CHE (DOPPIA) RIMONTA!

Una performance capace di stupire anche il diretto interessato: “Ieri avrei detto che era impossibile arrivare sul podio. Sorpassare è sempre difficile, la pressione sulla gomma davanti sale e bisogna gestire tante cose. La posizione di partenza ovviamente ci ha penalizzato, ma sono molto contento perché con la squadra siamo cresciuti molto nell’arco di questi tre giorni. Abbiamo imparato la lezione venerdì pomeriggio, anche prendendo decisioni sbagliate. Finire oggi ad un solo secondo da Martin è meraviglioso”.

DUELLO SHOW

Marquez ha sempre più in mano la Ducati GP23 vestita con i colori Gresini Racing. Lo riafferma la manovra riuscita ai danni di Bagnaia per la seconda posizione alla chicane Chemin aux Boefus nel corso dell’ultimo giro. Nonostante tutti i rischi del caso: “Mi aspettavo che Bagnaia attaccasse Martin” ha spiegato. “Aveva una buona accelerazione, pensavo che ci avrebbe provato, ma non lo ha fatto. Allora ho deciso di prendere iniziativa. Non era vicino, ho dovuto staccare fortissimo!”.

MARQUEZ UOMO MERCATO

Questo risultato inevitabilmente torna ad alimentare interesse e chiacchere attorno al suo futuro, con il pallino fisso di Marc di rientrare all’interno di una struttura ufficiale in vista del 2025 (quale?): “Andare via da Ducati? Quando ho preso la decisione di venire qui sapevo che avrei guidato la moto più forte, in modo da vedere che cosa ero capace di fare. Avevo anche io dei dubbi su me stesso, l’ho detto. Adesso sono competitivo e, dato che lo sono, il prossimo anno voglio cercare la moto di ultima evoluzione (factory; ndr) perché per lottare per il Mondiale hai più chance. Rossa? Qualunque sia il colore della moto, qualunque sia la marca. Io ho le idee chiare”. Ha così dichiarato risolutamente. Ad ascoltare le voci profonde del paddock, i piani Ducati sarebbero già fatti, con MM93 ad affiancare Bagnaia (QUI i dettagli)…

Photo credit: Adrien Poupeau

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