dalla porta marquez australia 2019

Lorenzo Dalla Porta e Alex Márquez, missione iridata in Australia

Alex Márquez e Lorenzo Dalla Porta protagonisti di una conferenza stampa extra. I due piloti hanno la prima occasione di conquistare i titoli Moto2 e Moto3.

24 ottobre 2019 - 7:36

In occasione di questo GP in Australia, in programma una conferenza stampa extra prima di quella dei piloti MotoGP. Alex Márquez e Lorenzo Dalla Porta, leader iridati in Moto2 e Moto3, hanno la prima possibilità di conquistare i rispettivi titoli iridati (qui le possibilità). Sono loro quindi i protagonisti di questo evento: vediamo che cos’hanno raccontato prima di un weekend particolarmente importante per entrambi.

DALLA PORTA: “HO FIDUCIA IN ME E NELLA SQUADRA”

Lorenzo Dalla Porta arriva con ben 47 punti di vantaggio sul primo degli inseguitori. Sarebbe il primo italiano nella categoria minore da lunghissimo tempo: l’ultimo è stato Andrea Dovizioso nel 2004, nell’allora 125cc. “Sarà una gara come tutte le altre per me. Ho fiducia in me stesso e nella mia squadra, vedremo da domani cosa possiamo fare. Questa pista mi piace molto e sono sicuro che possiamo svolgere un buon lavoro. Personalmente ho sempre cercato di essere tra i primi 3 per tutta la stagione, per tenere aperta ogni opzione.” Una battuta poi sulla sua statura, piuttosto minuta: “Penso che essere piccoli in questa categoria sia un pregio. La mia moto è veloce, non so bene perché, ma la squadra ha sempre lavorato tanto, curando ogni dettaglio, dandomi tutto per essere veloce. L’essere piccolo poi può aiutare.” Un commento anche poi sul padre, molto emozionato soprattutto dopo la tappa a Motegi: “Mi fa piacere averlo con me, è una persona positiva. Devo ringraziarlo continuamente per il suo supporto ed il suo aiuto.” Sarebbe un gran risultato per l’Italia, che nella categoria minore non vince davvero da tanto tempo: “Essere il primo campione italiano dopo Dovizioso sarebbe un grande onore per me.” Per quanto riguarda poi i maggiori rivali, “Canet ed Arbolino sono stati davvero veloci e costanti, come me.  È sempre bello lottare in gara con loro.”

ALEX MARQUEZ: “L’OBIETTIVO È SEMPRE IL TITOLO” 

Alex Márquez ha più lavoro da fare per quanto riguarda la conquista del titolo già a Phillip Island, ma è molto concentrato per quanto riguarda i suoi obiettivi. “Arriviamo da una gara non troppo semplice per noi in Giappone. Non ho gestito al meglio la situazione, ho commesso tanti errori e mi sono preso qualche rischio di troppo in sella. Non ho guidato al meglio, devo cercare di migliorare fin da questo fine settimana, su un circuito che mi piace molto. Abbiamo perso qualche punto a Motegi, ma l’obiettivo rimane sempre conquistare il titolo Moto2. Per me sarà una gara come sempre, devo dare il massimo fin da subito, arrivando a domenica ben preparato per lottare per la vittoria. Certo non sarà facile, ma sarà così per tutti: io, se ho la possibilità, devo provarci. Non è male per me avere tanti rivali e dover difendere la leadership, è più combattuto, anche se arriviamo con 36 punti di vantaggio. Come detto, dobbiamo lavorare come se fosse un weekend normale, lavorare e dare il massimo.” Arriva anche un paragone con il 2014, quando vinse il titolo Moto3 assieme al fratello Marc, iridato MotoGP. “Non voglio pensare a ciò che non è realtà” ha dichiarato. “Devo solo concentrarmi sul fine settimana ed a vincere in gara. Mio fratello è già campione, ma io devo pensare solo a me ed a quello che devo fare.”

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