GP ‘elettrico’ in Austria: in azione il Motomondiale e la MotoE

Le tre categorie del Motomondiale ed il campionato elettrico di scena questo fine settimana al Red Bull Ring in Austria. Ecco quello che ci aspetta.

6 agosto 2019 - 16:44

Le due ruote sono in azione questo fine settimana al Red Bull Ring, con una categoria in più. Accanto a MotoGP, Moto2 e Moto3 ci sarà infatti anche la MotoE, pronta per il secondo round stagionale. Situazione in classifica generale ormai consolidata in MotoGP con Marc Márquez imbattibile, segue il suo esempio il fratello Alex in Moto2, battaglia serrata in Moto3 con un nuovo cambio al vertice. Per le elettriche, l’uomo da battere è Niki Tuuli, vincitore della prima gara al Sachsenring. Ecco cosa ci si aspetta in Austria.

IL CIRCUITO

Il Red Bull Ring (ex Österreichring ed A1-Ring) è uno storico autodromo situato a Spielberg bei Knittelfeld, in Stiria. Si tratta di un impianto conosciuto anche come circuito di Zeltweg, riandando al primo GP di F1 disputato sul vicino aeroporto militare che porta quel nome. Le prime gare risalgono agli anni ’50/’60, ma in seguito sono stati svolti tanti lavori di ammodernamento, prima di essere rilevato da Red Bull nel 2004. Nel 2016 il Motomondiale è tornato a competere su quello che è ora l’attuale Red Bull Ring, dopo 18 anni di assenza. La sua lunghezza complessiva è di 4318 metri, con 10 curve il totale (7 a destra e 3 a sinistra) ed un rettilineo principale di 626 metri.

MOTOE

Tra aspettative e scetticismo, al Sachsenring ha preso il via il nuovo campionato elettrico. Una gara molto breve quella domenicale, ma ciò che ha colpito è stata la combattività dei piloti, protagonisti di continui sorpassi sulla pista tedesca. La competizione è stata interrotta anzitempo per un incidente, ma rimangono però le buone impressioni espresse da piloti e team. Si replica questo fine settimana in Austria, con tre turni di prove libere, la E-Pole del sabato ed infine la gara domenicale, stavolta di sei giri. Niki Tuuli è il pilota da battere dopo la vittoria in Germania, attenzione anche a Bradley Smith e Mike Di Meglio che hanno chiuso subito dietro. Per gli italiani, Matteo Ferrari è stato il migliore nella prima competizione della MotoE e l’obiettivo è cercare di fare ancora meglio questo fine settimana.

MOTOGP

Poco da dire dopo l’ennesimo dominio da parte di Marc Márquez. Il pilota Repsol Honda sembra imbattibile, come testimoniano i 63 punti di vantaggio su Andrea Dovizioso dopo la tappa a Brno. Potrebbero esserci sorprese questo fine settimana? Al Red Bull Ring finora non ha mai vinto: il leader iridato è pronto per sfatare un tabù, ma Ducati, Yamaha e Suzuki vorranno impedirglielo. Dovizioso punta a qualcosa di più dopo il 2° posto a Brno, Jack Miller è galvanizzato dal ritorno sul podio, mentre Danilo Petrucci vuole dimenticare “il peggior GP disputato finora”. Nella casa dei tre diapason c’è voglia di lasciarsi alle spalle un round sottotono: Viñales, Rossi, Quartararo e Morbidelli sono più che determinati a porsi tra i protagonisti. Non dimentichiamo appunto anche Suzuki: Alex Rins ha mancato il podio di un soffio dopo due zeri e ci vorrà riprovare. Da valutare la situazione di Joan Mir, protagonista di un impressionante incidente durante i test di lunedì, dai quali è uscito con un trauma polmonare ed escoriazioni su volto e braccia. Osservati speciali in Austria saranno i due team KTM, Espargaró, Oliveira e Zarco a punti a Brno.

MOTO2

Nelle ultime gare disputate dalla categoria intermedia ha brillato un solo nome, quello di Alex Márquez. Il pilota di Cervera ha infatti trionfato in cinque degli ultimi sei GP e dopo Brno il suo vantaggio è salito a 33 punti, complice anche l’incidente di Lüthi. L’alfiere EG 0,0 Marc VDS sembra davvero imbattibile ed ora punterà alla vittoria anche a Spielberg, dove ha ottenuto un solo podio finora, nel 2017. Non mancheranno però i rivali che cercheranno di impedirgli di continuare questa sua scia positiva. Il primo della lista è proprio Thomas Lüthi, che deve dimenticare la caduta in Repubblica Ceca e provare a rendere la vita difficile allo spagnolo. Un altro atteso sarà Augusto Fernández, ora piombato a -51 dalla vetta. Una menzione per gli italiani, in particolare Fabio Di Giannantonio ed Enea Bastianini, reduci dal primo splendido podio in Moto2 ed a caccia ora della replica. Ci si aspetta qualcosa di più anche da Lorenzo Baldassarri, ora sesto in classifica iridata a 59 lunghezze da Márquez.

MOTO3

La categoria minore del Motomondiale rimane sempre una categoria imprevedibile, ma ora iniziano a consolidarsi alcuni nomi nelle zone alte delle classifiche. Uno è senza dubbio Aron Canet, vittorioso a Brno e capace così di riprendersi la leadership iridata, anche se con un vantaggio minimo. Nuova beffa sul finale di gara per Lorenzo Dalla Porta, che ha chiuso per la quinta volta stagionale in seconda posizione. Continua poi anche la crescita di Tony Arbolino, partito dalla pole position e terzo alla bandiera a scacchi. Questi i nomi di alcuni dei ragazzi che sicuramente avremo tra i protagonisti anche in Austria, ma non saranno gli unici. Attenzione a Niccolò Antonelli, autore di una splendida rimonta dalla pit lane, ma anche a Romano Fenati, frenato solo da un problema di gomme. Pronti alla battaglia anche i due piloti Bester Capital Dubai, ma anche i gemelli Öncü, con Deniz pronto ad affiancare nuovamente Can per la seconda wild card stagionale. Angel Nieto Team allargato in questa occasione: accanto ad Albert Arenas ed a Raúl Fernández ci sarà il pilota CEV Moto3 Maximilian Kofler, in azione in casa per il terzo anno consecutivo.

 

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