Ducati-Honda, è subito alta tensione

Nervi tesi in casa Ducati per la strategia di Marc Marquez che ha usato Danilo Petrucci come riferimento. "Benvenuto in un team ufficiale"

10 marzo 2019 - 11:21

Ducati-Honda, non siamo ancora partiti ed è già guerra di nervi. Agli uomini in rosso non è andato giù che Marc Marquez abbia fatto il tempo prendendo (due volte) la ruota di Danilo Petrucci. Il ternano, in pratica, ha involontariamente proiettato la Honda in prima fila, restando relegato in terza. Una beffa (qui cronaca e classifica).  «Ci rende orgogliosi che un campione del mondo ci usi come riferimento» è stato il sarcastico commento di Davide Tardozzi, team manager della rossa. Gigi Dall’Igna invece non l’ha presa altrettando bene.  «Era evidente che Marquez volesse aspettarlo, lo ha seguito tutto il turno» ha accusato il direttore generale del settore corse. «Vediamo se la direzione gara farà qualcosa». I commissari non hanno fatto una piega.

Petrucci: “Ho abboccato come un pesce”

«Questa volta l’ha vinta lui, io ho abboccato come un pesce» lamenta Danilo Petrucci.«Mi ha seguito ogni curva, evidentemente ha visto che ero veloce. Non ha fatto scorrettezze, sia chiaro, io sono incavolato soprattutto perché glielo ho permesso». Un comportamento che Marquez ammette, ma senza sentirsi colpevole. «Benvenuto in un team ufficiale. Quante volte è successo anche a me? Ci sono gare in cui sono a posto, vado avanti e spingo. E altre in cui non lo sono e devo fare strategia. In 19 gare può succedere».

1 commento

mb3.10_1604321
15:16, 10 marzo 2019

Poverino non poteva certo fare brutta figura (da “campione” del mondo) e partire in seconda fila…

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