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Di Giannantonio-Bezzecchi, l’Italia della Moto2 torna sul podio ad Austin

Di Giannantonio e Bezzecchi a podio al COTA. Il primo interrompe il digiuno da Jerez, il secondo è 3° in condizioni fisiche non proprio ottimali...

6 ottobre 2021 - 18:37

Il Circuit of the Americas è sempre stato un tracciato piuttosto ostico per i nostri rappresentanti in Moto2. In precedenza infatti solo Morbidelli e Bagnaia avevano portato il tricolore sul podio ad Austin, e da vincenti (qui tutti i precedenti). Domenica invece abbiamo avuto addirittura due italiani in top 3: dietro al dominatore Fernández infatti ecco Fabio Di Giannantonio e Marco Bezzecchi, rispettivamente secondo e terzo al traguardo. Il primo al ritorno in top 3 per la prima volta dalla gara a Jerez, il secondo stringendo i denti per qualche acciacco fisico che si porta dietro da un mese. Entrambi consolidano le loro posizioni come unici nostri portacolori in top ten, rispettivamente 6° e 3°, anche se piuttosto staccati dal duo KTM Ajo.

“Il feeling è tornato”

Un secondo posto che rappresenta l’interruzione di un lungo digiuno stagionale a livello di podi. Dopo il 3° posto in Qatar-1 e la sua prima vittoria di categoria a Jerez infatti non l’abbiamo più visto nelle prime tre posizioni in gara. Fino appunto all’evento americano: terzo in griglia, è riuscito a disputare una gara solida, ‘aiutato’ in seguito anche dall’inaspettato incidente del leader Moto2 Gardner. Ecco così il secondo posto al COTA. “Abbiamo vissuto momenti difficili, sono felicissimo di aver ritrovato la competitività e di essere tornato a lottare con i primi.” Un sorridente Di Giannantonio racconta così il ritorno sul podio. “Non ho mai smesso di credere che potevo farlo, ho continuato a spingere e ad allenarmi per questo, ed finalmente il feeling è tornato.” A livello fisico, “È stato un pochino più semplice di quanto pensassi. Mi ero alzato al mattino con il mal di schiena, invece è andata molto bene. Mi aspettavo qualche difficoltà anche all’anteriore, cosa che non è successa.” Senza nascondere infine l’obiettivo per Misano, tornare sul primo gradino del podio.

Un ginocchio non proprio al top

Una gara invece un po’ più complessa per l’alfiere Sky VR46 ad Austin. Scattato dalla quarta posizione in griglia, ha conquistato il settimo podio stagionale, eguagliando il suo miglior risultato al COTA ottenuto in Moto3 nel 2018. Ed in condizioni non esattamente ottimali, come poi spiega lui stesso… “È stata davvero una corsa difficile” ha sottolineato Bezzecchi a GP concluso. A differenza del connazionale, “Ho avuto parecchie difficoltà a livello fisico.” Rivelando in particolare che “Da circa un mese ho un piccolo problema al ginocchio sinistro e non riesco ad allenarmi come vorrei. Ma era comunque anche tanto caldo, oltre ad avere una pista molto ‘bucata’ e con poco grip. Sono riuscito comunque a partire bene ed a tenermi vicino agli altri ragazzi, ma non troppo, per evitare che la temperatura all’anteriore fosse troppo alta. Quando ho visto che Remy [Gardner] ha commesso un errore mi sono detto che dovevo farcela e sono riuscito ad accumulare un po’ di margine sugli altri, ma fisicamente ero proprio distrutto.” Sottolineando però che “Abbiamo iniziato male il GP ed abbiamo chiuso sul podio, sono davvero contento.”

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Foto: Gresini Racing/Sky Racing Team VR46

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