Carlo Pernat manager MotoGP

Carlo Pernat: “La MotoGP ha bisogno di Valentino Rossi”

Carlo Pernat non crede al ritiro anticipato di Valentino Rossi né alle dichiarazioni di Lin Jarvis. E rilancia: "Abbiamo bisogno di gente come lui".

22 luglio 2019 - 14:33

Valentino Rossi lascerà anzitempo il mondo della MotoGP? La pausa estiva ha lasciato spazio a molte voci contrastanti e qualcuno ha forse manipolato le dichiarazioni di Lin Jarvis per fare notizia. Il dato certo è che il nove volte iridato sarà a Brno, come sempre intenzionato a risollevarsi da una situazione difficile. E in attesa di conoscere le prime novità della Yamaha M1 del prossimo anno.

Alcune voci lo vorrebbero in Suzuki per la realizzazione di un team satellite. Altre lo vedono dimissionario già dal mese di agosto, altre ancora a fine anno. Secondo un veterano del paddock, il manager ligure Carlo Pernat, si tratta di notizie prive di realtà. Il peso dei 40 anni certo si fa sentire, ma anche quest’anno ha dimostrato di poter puntare alla vittoria quando la sua moto non ha dato problemi. Suo padre Graziano Rossi ha confessato che c’è stato un momento di sbandata generale all’interno del box, ma la lacuna sembra colmata.

Valentino Rossi ha ribadito a chiare lettere di non avere nessuna intenzione di rivoluzionare la sua squadra di gente fidata. A cominciare dal capotecnico Silvano Galbusera che non mette in discussione. “Ha fiducia nei suoi amici e questo non è cambiato – ha dichiarato Carlo Pernat a Paddock-GP.com -. Ha bisogno di gente così. È il suo modo di vivere. E ogni giorno, si allena al ranch per 100 chilometri, combattendo con i giovani“.

Ovviamente il suo ritiro ha iniziato il countdown, ma non prima della naturale scadenza di contratto a fine 2020. “Abbiamo bisogno di Valentino nel paddock. Per fortuna ha ancora un contratto per un secondo anno, anche se leggiamo un sacco di assurdità che dice che Lin Jarvis finirà il contratto. Non credo assolutamente in questa cosa – ha aggiunto Carlo Pernat -. Penso che Valentino correrà con la Yamaha fino alla fine del contratto. È troppo importante come pilota e immagine per il marketing. Se Jarvis ha detto questa cosa, è pazzesco, ma onestamente, non credo che abbia detto questo“.

Leggi l’intervista completa su Paddock-GP.

1 commento

Katana05
14:09, 23 luglio 2019

Anzitempo? ANZITEMPO?

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