Andrea Iannone ancora ultimo: un GP da tre in pagella

Il pilota abruzzese affonda in Argentina: ultimo alla partenza, ultimo all'arrivo. Una prestazione inspiegabile: il compagno Aleix Espargaro gli ha dato 13 secondi...

1 aprile 2019 - 9:11

Andrea Iannone in Argentina è partito dall’ultima posizione dello schieramento e dopo 25 giri di sofferenza è arrivato…ultimo (qui cronaca e classifica del GP). Il pilota che avrebbe dovuto far cambiare marcia al progetto Aprilia RS-GP ha incassato non solo 38 secondi da Marc Marquez, ma anche 13 dal compagno di scuderia Alex Espargaro. Lo spagnolo ha concluso nono, un piazzamento in linea con l’attuale livello tecnico della moto di Noale. Iannone invece è affondato. La prestazione accende la luce rossa nel box e non sarà facile per l’AD Massimo Rivola recuperare la situazione. Perchè è evidente che i problemi non siano solo tecnici, ma anche di “connessione” fra pilota, moto e squadra.

La Gazzetta dello Sport gli dà tre in pagella 

La disastrosa esibizione di Iannone è passata sotto silenzio in diretta TV, non altrettanto sulla stampa. La Gazzetta dello Sport ha bocciato la prestazione in maniera perentoria. L’inviato Paolo Ianieri non ha fatto sconti. “Aveva iniziato bene il week end. Aveva. Il resto è un pianto greco disastroso: ultimo in griglia, ultimo in gara, passato anche dal penalizzato Crutchlow.” Già: Andrea è riuscito a finire dietro perfino al britannico della Honda richiamato in corsia box per scontare la partenza anticipata. Non solo Cal ha recuperato Iannone, ma lo ha successivamente staccato di sette secondi…

La difesa di Iannone

Su questa pista abbiamo sofferto in una maniera un po’ strana, perché le nostre difficoltà sono iniziate quando è aumentato il grip” ha spiegato Andrea Iannone via comunicato stampa Aprilia. “Solitamente con maggiore aderenza le prestazioni migliorano, quindi comprendere questa anomalia deve essere il nostro primo obiettivo. Non sono preoccupato, so quale sia il mio potenziale e ho fiducia nel lavoro di Aprilia. Anche oggi, partendo un paio di file più avanti, sarei potuto rimanere agganciato al gruppo visto che perdevo molto terreno in rettilineo senza scia”.

2 commenti

marcogurrier_911
9:24, 1 aprile 2019

Il dott. Rivola ha fama di essere un duro: per questo motivo arriveranno (forse) a Brno.
D altronde ricordiamo che il suddetto ex pilota si è presentato – o meglio non presentato – in Casa Aprilia così:
1) dichiarando di essere un personaggio, e poi anche un pilota
2) saltando sessioni di test importanti perché ha sostenuto interventi chirurgici estetici.

Due dei miei miti anni fa, KCFogarty e PFChili, nel
Box Aprilia, a uno così L avrebbero preso a calci in culo e attaccato al muro. Galletto senza rispetto, ex pilota. Inutile sbruffone.

    Mattia B.
    17:49, 1 aprile 2019

    Io invece da ducatista non posso che essere eternamente grato ad Andrea, se si pensa che nel 2016 per una follia cerebrale diffusa, in ducati pensavano di tenerlo a discapito di Dovizioso. Solo grazie alla sua magistrale mossa di bowling in Argentina di colpo i vertici in rosso aprirono gli occhi rendendosi conto con chi avevano a che fare.
    Non oso pensare dove sarebbe la Ducati oggi se lo avessero tenuto come prima guida!

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