Andrea Dovizioso

Andrea Dovizioso: “Dopo due cadute così ovvio che ti girano…”

Andrea Dovizioso non brilla nel test di Misano, ma le condizioni tornano alla normalità. Buon 2° posto per Petrucci, Pirro pronto per la wild card.

31 agosto 2019 - 6:59

Non brilla Andrea Dovizioso nei test di Misano, ma la nota positiva è che sia tornato regolarmente in pista. Nonostante i tanti cerotti per alleviare i dolori dopo l’incidente di Silverstone, il forlivese della Ducati potrà correre la prossima gara fra due settimane senza grossi problemi. Nella seconda giornata di test ha girato sia al mattino che al pomeriggio e poco conta il 17esimo posto con 1,8″ di gap da Quartararo, tra l’altro senza provare la gomma extra-soft.

La caduta involontaria di Silverstone brucia parecchio sul morale di Andrea Dovizioso. Dopo lo zero in Catalunya causato da Jorge Lorenzo è arrivato un altro incidente a complicare la corsa iridata. “Cerchi di non fare errori e poi fai due zeri in classifica non per colpa tua – riporta Sky Sport MotoGP –. Già lottare con Marc è difficile, così è ovvio che ti girino“. 78 i punti di distanza da Marquez, sette le gare restanti, Misano il prossimo appuntamento in programma dal 13 al 15 settembre. “Fortunatamente sono riuscito a fare un giorno e mezzo di test e fisicamente sto bene. Negli ultimi giorni abbiamo fatto un buon lavoro a casa. Sono stato in grado di tornare in buona forma e qui sono riuscito a girare in pista“.

Rispetto alla scorsa stagione Andrea Dovizioso ha trovato un tracciato con meno grip, ha lavorato su qualche configurazione, ma il grosso delle novità (telaio e aerodinamica) era sulla Desmosedici a disposizione di Michele Pirro. L’obiettivo è riportarsi sotto per la vittoria, già a cominciare dal GP di Misano. “L’anno scorso eravamo dominanti in gara ma in questo test molti piloti sono andati molto veloci, quindi non sembra così facile [per noi] in questo momento. Ma i test sono diversi dalla gara: nei test sono dietro e nelle gare lotto per il podio“.

DUCATI A MISANO CON IL TRIDENTE

Il compagno di livrea Danilo Petrucci è volato al secondo posto montando la extra-soft, accusando però un gap di 4 decimi da Quartararo. “Sono stati due giorni molto importanti. Viste le diverse condizioni dell’asfalto con meno aderenza, poter testare sulla stessa pista su cui correremo tra due settimane ci ha permesso di capire molte cose per la gara“. Non aveva molte novità da testare, tranne qualche set-up e alcuni sviluppi per il futuro. “Alla fine siamo soddisfatti, ma di sicuro dovremo migliorare per il weekend di gara“.

In pista per il Ducati Team anche Michele Pirro. Il collaudatore pugliese vestirà i panni di wild card fra due settimane e spera in temperature più basse. “In questi due giorni siamo stati in grado di lavorare su diversi aspetti. Sia per quanto riguarda l’allestimento del telaio che le nuove gomme portate dalla Michelin, soprattutto in vista della gara a causa del cambio di aderenza dell’asfalto“, ha detto Pirro. “Abbiamo alcune idee diverse e speriamo che la temperatura non sia così alta tra due settimane, perché sicuramente temperature più fredde potrebbero darci un vantaggio“.

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