MXGP, Tony Cairoli

Tony Cairoli: il gran finale che sognava Valentino Rossi

Tony Cairoli trionfa nel secondo round MXGP di Pietramurata. Un finale di carriera al vertice, impresa non riuscita a Valentino Rossi...

27 ottobre 2021 - 21:19

Tony Cairoli si prende il meritato riscatto sulla pista di Pietramurata. Nel secondo dei tre appuntamenti dolomitici del campionato MXGP, il 36enne campione vince il 94° Gran Premio in carriera. Nella sua ultima stagione mondiale ringrazia così i suoi tifosi, regalando una grande emozione. Impresa che invece non è riuscita a Valentino Rossi in MotoGP, davanti al pubblico di Misano.

Un mercoledì da campioni

Deluso dal risultato di domenica, il pilota del team KTM Red Bull Factory Racing stacca il 5° crono nelle libere. Nelle cronometrate si piazza 3° e scalda i motori per la prima manche. Inizio in salita, perde un paio di posizioni al primo giro, ma comincia a martellare con tempi record. Sorpassa prima Jeremy Seewer e poi Jorge Prado, conquistando la terza posizione e tenendola fino alla bandiera a scacchi. Ma Tony Cairoli è un fiume in piena in questo mercoledì di Motocross. In gara-2 conquista l’hole-shot con una progressione micidiale, si porta in testa dopo il primo giro e nessuno riesce a prenderlo. Venti giri da re, che dimostrano come il Dna del campione non tramonta mai.

Un finale all’attacco

Tra quattro giorni Tony Cairoli ci riproverà ancora, sempre in Trentino, per chiudere al meglio la sua leggendaria carriera. Peccato che la caduta in Sardegna abbia complicato la sua ambizione al decimo titolo e influito sulle tappe successive. “Oggi stavo un po’ meglio, qui in passato ho fatto delle belle gare e ho fatto di tutto per salire sul podio. Nella prima manche ero molto contento della mia guida e nella seconda ho fatto l’holeshot e ho potuto controllare la gara“.

Qualche noia solo negli ultimi giri, quando ha cominciato ad avvertire un po’ di stanchezza. “Ma con la mia esperienza ho potuto risparmiare un po’ di energia in alcune parti della pista e tenere Jeremy dietro. Ora spero di potermi sentire ancora meglio e di essere sul podio ogni fine settimana – conclude Tony Cairoli -. Perché questo è quello che voglio fare quando corro“. L’ultimo obiettivo possibile è il 4° posto finale che dista appena 9 lunghezze da Prado. Poi sarà il momento degli addii: alla pari di Valentino Rossi non centra il decimo titolo, ma gli riesce l’impresa di chiudere al vertice.

3 commenti

FRA 1988
22:57, 27 ottobre 2021

Rossi si sarebbe dovuto ritirare a 36 anni(2015) e avrebbe fatto un figurone. Sono gli stessi anni di Cairoli ,che non ha voluto offuscare il suo mito continuando a
stare in pista.

    Mattia B.
    12:19, 28 ottobre 2021

    solo che il motocross è molto più duro della gp, i 36 anni di cairoli valgono 50 anni nella velocità, uno che fa fuoristrada difficilmente rimane al vertice passati i 30.
    Senza nulla togliere a Rossi, anzi.

      FRA 1988
      18:21, 28 ottobre 2021

      Condivido il cross è massacrante a livello fisico.

POTRESTI ESSERTI PERSO:

rene hofer motocross

Lutto nel Motocross: Rene Hofer, una valanga gli è stata fatale

Tim Gajser MXGP

MXGP, Tim Gajser: “L’incidente di Loket ha condizionato il Mondiale”

MXGP, Jeffrey Herlings

MXGP, una nuova KTM per Jeffrey Herlings: “Non ho bisogno di pause”