MXGP, Tony Cairoli

Tony Cairoli e finale MXGP: il racconto di una fan a Mantova

Il campionato MXGP volge al termine con il doppio round di Mantova. Sarà l'addio di Tony Cairoli e l'ultimo sprint per il titolo mondiale.

9 novembre 2021 - 14:13

di Marta Martello

E’ andato in scena sul circuito di Mantova il primo dei due round finali del mondiale di MXGP. Tanto spettacolo e adrenalina nella giornata di domenica al Circuito Internazionale di Motocross di Mantova, che ha ospitato la prima delle ultime due gare di MXGP di questa stagione. L’evento ha registrato il tutto esaurito con un’affluenza di più di 4000 spettatori per le gare di MX2 e MXGP. Il tutto condito dal 179° podio di Tony Cairoli.

Lo show in pista

La classe regina ha dato spettacolo con due gare combattute e ricche di colpi di scena per la lotta al mondiale. Tre piloti in lizza di cui due in soli tre punti: Romain Febvre a quota 661 punti, Jeffrey Herlings a 658 e Tim Gajser a 646. Tutto verrà deciso questo mercoledì, sempre a Mantova, con l’ultima gara del Campionato 2021. Tra i colpi di scena più eclatanti della giornata c’è stata sicuramente l’incredibile rimonta di Herlings in gara 1. L’olandese ha rischiato di essere escluso dai giochi per il titolo a causa di un contatto proprio nei primi giri.

Il pubblico ha sicuramente apprezzato anche le gare di Tony Cairoli, il campione italiano che in questa penultima gara della sua carriera, dopo nove mondiali vinti, è arrivato sul terzo gradino del podio. Nonostante il mondiale fosse già stato assegnato a Maxime Renaux, anche le gare di MX2 sono state partecipate e applaudite, soprattutto per appoggiare gli italiani in pista come Mattia Guadagnini e Andrea Adamo. Il motocross, è vero, accende gli animi della gente che ha tifato e commentato i passaggi salienti della gara e le manovre al cardiopalma dei piloti.

La gara vista dai tifosi

Un evento, quello di motocross, con numeri più piccoli rispetto ai campionati di velocità, ma che richiede comunque un’organizzazione efficiente per permettere lo svolgimento delle gare in totale sicurezza e serenità per tutti i partecipanti. L’evento ha avuto un richiamo internazionale, con un pubblico variegato e geograficamente eterogeneo: italiani, sloveni e francesi solo per citarne alcuni. Le bandiere dei piloti e delle loro nazionalità, i fumogeni e il rumore dei motori e delle motoseghe hanno colorato e scaldato i prati lungo la pista.

L’evento è stato anche occasione di acquisti per i tifosi accorsi al circuito. Grazie agli stand presenti hanno potuto comprare non solo i gadget dei team, ma anche abbigliamento e attrezzature per le proprie moto da cross. La pista in sabbia e terra che contraddistingue il circuito mantovano, grazie alla sua conformazione, permette al pubblico di avere una visuale abbastanza completa sull’intero tracciato e di seguire bene le competizioni.

Terminata l’ultima gara, come gran finale c’è stata la classica invasione di pista da parte dei tifosi che hanno scavalcato le transenne. Gli appassionati si sono radunati sotto il podio per assistere alle premiazioni e applaudire i piloti. Senza però rinunciare a scattare qualche foto sulla pista scavata dai solchi. Il round 1 di Mantova ha quindi regalato tante emozioni e ora non resta che aspettare l’ultima gara per vedere chi la spunterà nella lotta al titolo. Appuntamento al 10 novembre: sarà l’ultima corsa MXGP per Tony Cairoli.

Che favola Marco Simoncelli! “58” racconto illustrato in vendita anche su Amazon Libri

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Tim Gajser MXGP

MXGP, Tim Gajser: “L’incidente di Loket ha condizionato il Mondiale”

MXGP, Jeffrey Herlings

MXGP, una nuova KTM per Jeffrey Herlings: “Non ho bisogno di pause”

Tony Cairoli

Tony Cairoli velocità e umiltà: “Non ero preparato per il Supercross”