Tim Gajser Imola

MXGP Imola Tim Gajser: the day after

Il giorno dopo è forse quello più bello dove l'emozione lascia spazio alla consapevolezza di avercela fatta, bravo Tim Gajser campione del mondo 2019

19 agosto 2019 - 14:24

” La musica è finita, gli amici se ne vanno” recitava una canzone di qualche anno fa. In realtà in casa Honda la musica e soprattutto la festa è durata tutta la notte. La vittoria del titolo da parte di Tim Gajser a Imola ( qui trovate gli highlights) ha chiuso i giochi del mondiale della 450.

TITOLO AMPIAMENTE MERITATO

Il 2019 sarà ricordato da Gajser e Honda come la stagione dei record. Nove vittorie, di cui sette consecutive (primo pilota Honda a raggiungere questo traguardo) e ancora 3 round per diventare quello più vincente nella storia del costruttore giapponese nel campionato del mondo. Al netto dei problemi avuti da Herlings, Febvre e Cairoli, lo sloveno è stato sostanzialmente perfetto e soprattutto velocissimo. La crescita di Gajser è stata soprattutto psicologica, dopo due stagioni difficili e parecchie “botte” sia fisiche che mentali. Queste però lo hanno maturato facendolo diventare il pilota che oggi tutti ammiriamo.

TEAM GARIBOLDI ECCEZIONALE

La crescita di Gajser passa anche dalla gestione eccezionale del team Honda HRC gestito da Giacomo Gariboldi e da tanti ragazzi italiani che hanno sviluppato insieme a Honda la CRF450RW diventata senza dubbio la moto riferimento della classe regina. Ora l’obiettivo è quello di conquistare il titolo “costruttori” con Honda in testa grazie ad un vantaggio di 51 punti su KTM e 53 su Yamaha.

PAROLE DA CAMPIONE DEL MONDO

“È semplicemente una sensazione incredibile aver vinto questo terzo campionato del mondo” ha detto Gajser. “Dopo due anni davvero difficili è davvero fantastico essere diventato campione. Un grande ringraziamento a tutto il Team HRC, sia qui alle gare che in Giappone, che mi hanno supportato in questo periodo. È una vera famiglia quella  che ho sotto questo tendone e sono davvero grato di essere con loro da così tanto tempo. Abbiamo lavorato tutti molto duramente quest’anno per migliorare me stesso e la Honda CRF450RW. Abbiamo avuto ottime partenze, zero problemi e mi sento davvero a mio agio ogni volta che salgo in pista, qualunque siano le condizioni.
Faccio fatica a dire molto di più, ma è stata davvero un’esperienza incredibile e sono così felice che molti fan sloveni abbiamo assistito a tutto questo. Le mie precedenti vittorie sono state negli Stati Uniti, ma ora avere così tanto supporto qui a Imola, e non solo durante quest’anno è qualcosa di cui sono davvero grato. Grazie a tutti coloro che sono stati con me in questo viaggio, ai membri del team dei fan, a tutti, significa così tanto per me.”

NUMERO 1

Sarebbe bello, nonostante la “moda” degli ultimi anni di tanti campioni del mondo sia quella di tenersi il numero “fortunato” anche nella stagione post titolo, di vedere il numero 1 sulla Honda HRC, chissà..


 

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