Tonus Gajser

MXGP Germania: sarà duello tra Gajser e Tonus

Sarà molto probabilmente il grande duello del MXGP della Germania quello tra Tim Gajser e Arnaud Tonus, i più in forma in questo momento

22 giugno 2019 - 16:37

Con le assenze di Jeffrey Herlings e Antonio Cairoli (qui trovate le sue parole) per infortunio, tutta l’attenzione si è ovviamente spostata su Tim Gajser. L’attuale leader del campionato con 33 punti di vantaggio su Cairoli e reduce da quattro vittorie consecutive avrà il “dovere” di conquistare il bottino pieno per allungare in classifica e avvicinarsi ulteriormente al suo secondo titolo mondiale della classe MXGP.

TONUS IN GRANDE FORMA

L’unico che potrebbe mettere in “pericolo” la vittoria di Gajser in Germania potrebbe essere Arnaud Tonus. Lo svizzero è attualmente uno dei piloti più veloci e in forma dell’intero panorama europeo, e gli ultimi quattro podi consecutivi ne sono la dimostrazione. In Lettonia sia lui che Gajser hanno ottenuto 40 punti totali, ma il piazzamento migliore nella seconda manche del campione della HRC ha tolto il sapore del primo successo nella 450 al pilota del Team Yamaha Wilvo. Nelle scorse settimane ne avevamo parlato di Tonus come pilota in grado di tenere il passo dei migliori (qui trovate l’articolo) ma sicuramente le sue attuali prestazioni stanno andando oltre le migliori previsioni. I tempi nelle libere di Teutschenthal hanno già fatto capire che il duello per la vittoria potrebbe essere solo un’affare tra Gajser e lo stesso Tonus.

LA DIRETTA WEB

Qui di seguito tutti gli orari e la programmazione TV: vi ricordiamo che il videopass ufficiale è l’unica possibilità per vedere tutto il Mondiale, tutti i GP, tutto in diretta, tutte le categorie. Per non perdere neanche un istante di emozioni puoi collegarti a questo link.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

mxgp

MXGP, stravolto il calendario 2021: si parte il 23/05, tutte le novità

imola paddock - motocross

Motocross delle Nazioni, l’evento 2021 non avrà luogo a Imola

gajser hrc mxgp

MXGP: Tim Gajser, orgoglio sloveno. “Difendere il titolo è sempre difficile”